AGI – Al via l’operazione di Hamas per il rilascio dei tre ostaggi israeliani nella Striscia di Gaza, secondo quanto previsto dall’accordo di cessate il fuoco. Il primo ad apparire sul palco allestito dai miliziani è stato Ofer Kalderon, cittadino franco-israeliano. Subito dopo è stata la volta di Yarden Bibas il padre della famiglia rapita il 7 ottobre nell’assalto ai kibbutz di Hamas: di sua moglie e dei suoi due figli piccoli però ancora non si sa nulla, ma si teme il peggio. Kalderon e Bibas sono stati liberati a Khan Yunis, dove sono stati trasferiti alla Croce Rossa i cui veicoli attendevano da questa mattina. Keith Siegel, il terzo rapito della lista di oggi da liberare, sarà rilasciato nel porto di Gaza.
La Croce Rossa ha informato i militari israeliani che gli ostaggi Yarden Bibas e Ofer Kalderon sono nelle loro mani. La Croce Rossa, scortata dai veicoli di Hamas, li sta portando alle forze dell’esercito israeliano (Idf) e dello Shin Bet all’interno di Gaza, per poi portarli fuori dalla Striscia. “I due ostaggi di ritorno sono appena stati trasferiti alle forze Idf e Isa (Israeli Security Agency) nella Striscia di Gaza”, si legge in una nota congiunta dell’esercito e dell’intelligence. “I due ostaggi di ritorno sono attualmente accompagnati dalle forze speciali Idf e dalle forze Isa nel loro ritorno in territorio israeliano, dove saranno sottoposti a una valutazione medica iniziale”. L’esercito, si specifica nella nota, “è pronto a ricevere un altro ostaggio nell’immediato futuro”.
In una nota diffusa dal suo ufficio, il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha accolto con favore il rilascio degli ostaggi Kalderon e Bibas e promette di riportare a casa tutti i prigionieri detenuti a Gaza. “Il governo israeliano abbraccia i due ostaggi di ritorno. Le loro famiglie sono state informate dalle autorità competenti che sono nelle mani delle nostre forze”, si legge nella dichiarazione. “Il governo israeliano si impegna a restituire tutti gli ostaggi e gli scomparsi”, conclude la nota.



