martedì, Luglio 16, 2024
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“SINGLE, OUT”: AMORE, DUBBI E COMING OUT

Una serie australiana che esplora la scoperta della sessualità in maniera leggera e spontanea.

Arriva anche in Italia su Apple TV la serie australiana Singles, Out, che è stata un grande successo in patria (due stagioni nel 2022 e 2023) per poi sbarcare con lusinghieri risultati anche in Europa. La serie racconta le vicende dell’adolescente Adam che, quando non lavora ai suoi progetti artistici, cerca ragazzi sexy online. In realtà non tutti dovrebbero sapere che è gay, ma quando uno dei suoi contatti si scopre essere Josh (il migliore amico di suo fratello maggiore Clay), Adam osa uscire allo scoperto. Dopo la prima volta tutto è improvvisamente diverso. Adam si è dichiarato, ma è ancora single. In questa mini serie articolata in due stagioni, Lee Galea (regista e autore) racconta la storia delle prove e delle tribolazioni sessuali del ragazzo perfetto Adam, che può quasi sempre contare sui suoi amici.

Ad Adam è chiaro e va benissimo il fatto di essere gay. A parte il suo migliore amico Marco, a cui piacciono anche gli uomini, il resto dei suoi conoscenti non ne sa ancora nulla. L’adolescente di Melbourne non trova mai il momento giusto per fare coming out. Gli mancano le esperienze erotiche o romantiche, ma ciò cambia radicalmente quando il pansessuale Josh, il migliore amico di suo fratello maggiore Clay, entra nella sua vita.

L’autore e regista australiano Lee Galea, che si è fatto un nome nel 2013 con il dramma romantico Beautiful Love, comprime i tempi della formazione sentimentale dei protagonisti in episodi da venti minuti. Il protagonista sa fin da subito quello che vuole: “Sono un ragazzo a cui piacciono i ragazzi”. Galea invita il pubblico direttamente al cuore della questione, per accompagnare il ragazzo Adam nei suoi primi passi verso l’essere ufficialmente gay, dall’emozionante visita al club gay illuminato di rosa, ai primi appuntamenti, dal risveglio sessuale e infine, ovviamente, nelle inevitabili delusioni d’amore.

Con molta autoironia e un debole per giocare con i cliché, Galea racchiude il viaggio giovanile alla scoperta di sé in una serie concisa e piacevole, mescolando umorismo con sfumature serie e passaggi ponderati che non mettono mai in luce la vita emotiva degli attori. L’attenzione si concentra sull’auto-responsabilizzazione queer e su una visione affermativa di esso. Galea elude ogni tipo di problematica sociale in modo diretto e accattivante. Si tratta di uno sguardo tenero all’amore giovanile e alle prove e tribolazioni ad esso associate. Alti e bassi, dai quali, ovviamente, anche le generazioni più anziane non sono immuni. Il quadro complessivo comprende anche l’ambizione artistica di Adam come fotografo e invisibile “artista dai piccoli disegni” che vuole disperatamente esprimere se stesso. Il lavoro creativo corrisponde alla propria vita quando Josh è il modello per il progetto fotografico di Adam. Argomento: l’amore tra persone dello stesso sesso.

Il cast è quasi interamente giovane; la madre di Adam e Clay è l’unica rappresentante della vecchia generazione e ha un piccolo ruolo, e anche il loro attuale amante appare marginalmente. Il resto è in fase di test. Il migliore amico di Adam, Marco, funge da apriporta per la scena queer, come allenatore e consigliere di flirt, mentre Josh è una forza trainante per inaugurare la nuova fase della sua vita. La complessa relazione di Adam con suo fratello Clay assume una profondità speciale. È eterosessuale, ma non è affatto omofobo: massaggia persino uomini con ambigue intenzioni economiche.

La serie, fortemente incentrata sui personaggi, trae gran parte del suo fascino dal suo cast. Non solo l’esordiente Will Hutchins è convincente nei panni di Adam, ma anche gli altri personaggi sono bravi e carismatici. Di episodio in episodio la costellazione di personaggi diventa più vivida, più reale e più viva. Single, Out non è una serie che intende reinventare la narrazione, ma piuttosto un modo caloroso e affascinante e – in senso buono – leggero per passare il tempo.

Tra gli appuntamenti, le chiacchierate mostrate nella foto e il lavoro all’autolavaggio, non succede niente di più e niente di meno della vita stessa, proprio così. Vero romanticismo e ormoni esuberanti, pettegolezzi su Gwyneth Paltrow o Kim Kardashian, discussioni cinematografiche con Marco (ad esempio su Il mago di Oz, che Galea ha rifatto nel 2017 con il titolo The Neon Spectrum). La fluida interazione di questi elementi crea un flusso autentico. Alla fine, Adam è diventato quasi impercettibilmente una persona diversa, vale a dire un giovane sicuro di sé che ha ancora molto davanti a sé. Chi ha preso nel cuore Adam e la sua gente può essere contento: la seconda stagione è già terminata, la terza è stata annunciata per l’inizio del 2025. C’è ancora abbastanza da raccontare.

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