AGI – Sono stati liberati i tre ostaggi israeliani in mano di Hamas. Si tratta dell’israelo-argentino Iair Horn, 46 anni, e il russo-israeliano Sasha Troufanov, 29 anni, sono stati tenuti prigionieri da Hamas mentre la Jihad Islamica ha avuto nelle sue mani l’israelo-statunitense Sagui Dekel-Chen, 36 anni. Erano stati tutti rapiti nel kibbutz Nir Oz. Rimangono nelle mani di Hamas ancora 76 ostaggi.
Prima della consegna, la delegata della Croce Rossa è stata fatta salire sul palco e ha firmato i documenti che un miliziano di Hamas le ha porto. Sullo stesso palco sono stati fatti salire anche i tre che, accanto a miliziani armati, hanno brevemente parlato al microfono uno dopo l’altro, in una cerimonia di pochi minuti ben studiata e meno caotica delle precedenti occasioni. Horn, Troufanov e Dekel-Chen sono poi stati fatti salire sui mezzi della Croce Rossa.
Erano arrivati intorno alle 8:45 ora italiana Khan Younis i mezzi della Croce Rossa Internazionale per prendere in consegna i tre ostaggi israeliani. La televisione israeliana Canale 12 ha trasmesso le immagini in diretta.
In cambio saranno rilasciati 369 palestinesi sotto custodia israeliana.
Sondaggio: 61% israeliani è favorevole alla seconda fase dell’accordo
La maggioranza degli israeliani è favorevole a mantenere l’accordo di tregua con Hamas per garantire il rilascio dei restanti ostaggi, piuttosto che riprendere la guerra. È quanto emerso da un sondaggio diffuso dall’emittente pubblica Kan, di cui riferisce il Times of Israel.
Il 61% degli intervistati ha risposto che Israele dovrebbe continuare con la seconda fase, il 18% ha risposto che Israele dovrebbe tornare alla guerra e il 21% non ha preso posizione.



