AGI – Arrestato il sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu. Lo riferiscono i media locali citando componenti del suo staff. “Centinaia di agenti di polizia sono arrivati alla mia porta. Faccio affidamento sulla mia nazione. La polizia ha fatto irruzione in casa mia e ha bussato alla mia porta”, ha scritto Imamoglu sul suo canale X. Il Sindaco, esponente del centro sinistra, uno dei principali rivali del presidente Recep Tayyip Erdogan, stando a fonti locali, era al centro di un’indagine per corruzione e terrorismo.
Secondo uno dei suoi collaboratori Imamoglu è stato tratto in arresto e portato alla sede della polizia locale. Una “vasta operazione” contro il sindaco rivale di Erdogan alle prossime elezioni, e contro i suoi più stretti collaboratori è stata lanciata nella mattinata dalla polizia, riferisce l’emittente Ntv precisando che l’abitazione del sindaco è ancora sottoposta a perquisizione.
Secondo Ntv Imamoglu è stato tratto in arresto “nell’ambito di un’indagine su corruzione e terrorismo avviata nella municipalitàmetropolitana di Istanbul”, indagine che avrebbe coinvolto un centinaio di persone oltre il Sindaco. “La procura – riferisce Ntv – sta conducendo due indagini distinte”. Secondo un filone d’indagine “mamoglu e altri imputati sono accusati di aver agito congiuntamente con il Pkk e di aver collocato membri del Pkk in posti chiave”.
“Una seconda indagine – aggiunge Ntv – sta accertando casi di corruzione e tangenti” In particolare il mandato d’arresto contro Imamoglu è stato emesso per presunti “legami a gruppi terroristici”. Negli ultimi mesi la procura di Istanbul aveva aperto diverse indagini contro il Sindaco, per ora unico candidato designato del partito socialdemocratico Chp, il primo partito di opposizione e sicuramente il più temibile per Erdogan alle prossime elezioni presidenziali del 2028.



