AGI – Il presidente Usa, Donald Trump, ha annunciato che i dazi per cui firmerà a breve entreranno in vigore a mezzanotte. Includeranno un dazio del 25% su tutte le automobili prodotte all’estero. L’annuncio è stato fatto dal Rose Garden della Casa Bianca in quello che lo stesso Trump ha ribattezzato come ‘Liberation Day’.
Il presidente Trump fa alcuni esempi “degli attacchi spietati che i nostri lavoratori hanno subito per tanti anni”. Gli Stati Uniti impongono agli altri paesi solo un dazio del 2,4% sulle motociclette. Mentre altri applicano tariffe molto più alte, come il 60%. L’India applica il 70%. Il Vietnam impone il 75%, e altri paesi arrivano anche oltre.
“Fino ad oggi, gli Stati Uniti hanno per decenni imposto solo un dazio del 2,5% sulle automobili prodotte all’estero. L’Unione Europea – ha sottolineato – ci impone oltre il 10% di dazi e ha IVA al 20%. Molto, molto più alta”. A causa di queste “enormi barriere commerciali”, la maggior parte delle automobili in Corea del Sud è prodotto in Corea del Sud e lo stesso avviene in Giappone. “Nessuna delle nostre aziende può entrare in altri paesi” ha concluso.
Da mezzanotte dazi 25 per cento su auto estere
Il presidente Usa, Donald Trump, firmerà a breve uno “storico ordine esecutivo che istituisce dazi reciproci sui Paesi di tutto il mondo”. “Reciproche. Ciò significa che loro lo fanno a noi e noi lo facciamo a loro. Molto semplice. Non potrebbe essere più semplice di così”, ha annunciato Trump dal Rose Garden della Casa Bianca in quello che lui stesso ha definito Liberation Day.
Trump: Liberation Day è dichiarazione indipendenza
“Stanno per accadere cose bellissime che aspettavamo da tempo. Il 2 aprile sarà ricordato per sempre perché è il giorno in cui ritorneremo a fare rinascere le finanze americane”. Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, dalla Casa Bianca da dove si aspetta l’annuncio dei nuovi dazi.
Il Liberation Day, ha detto Trump, è “un vero giorno storico, è una dichiarazione di indipendenza economica” degli Usa.
“Il 2 aprile 2025 sarà ricordato per sempre come il giorno in cui l’industria americana è rinata”, ha detto Trump. “Per decenni il nostro Paese è stato saccheggiato, depredato, violentato e depredato da nazioni vicine e lontane”, sia da alleati che da nemici”, ha aggiunto il presidente denunciando che “in alcuni casi l’amico è stato peggiore del nemico”.



