AGI – Almeno dieci persone sono morte e altre dieci sono rimaste ferite nel devastante incendio scoppiato nella notte nel seminterrato del bar Le Constellation, che può ospitare fino a 400 persone e che era affollato per la notte di fine anno nella località sciistica alpina di lusso di Crans-Montana, in Svizzera. E’ il primo bilancio diffuso dai media locali. Lo ha riferito la polizia. “C’è stata un’esplosione la cui origine è ancora sconosciuta”, ha detto all’AFP Gaetan Lathion, portavoce della polizia del Canton Vallese, nel sud-ovest del Paese. “Ci sono diversi feriti e diversi morti”, ha confermato.
Secondo fonti della Radio Television Suisse (RTS) al momento si sospetta che l’origine del devastante incendio sia accidentale. Tuttavia, la causa dell’esplosione e del successivo incendio è ancora sconosciuta. Le immagini pubblicate dal media svizzero mostrano un edificio avvolto dalle fiamme e i soccorsi nelle vicinanze. Nelle prime ricostruzioni di RTS, viene confermato che l’esplosione è avvenuta intorno all’1:30 di notte nel bar Le Constellation, un luogo popolare tra i turisti, mentre i festeggiamenti per il Capodanno erano in corso. Secondo la polizia vallesana, si segnalano morti e feriti, il cui numero al momento non è stato ancora reso noto.
L’intervento dei soccorsi e le indagini in corso
L’incendio è scoppiato nel seminterrato del locale, a quanto pare in seguito a una o più esplosioni. I servizi di emergenza sono sul posto e sono stati schierati elicotteri dell’Air-Glaciers, mentre in loco sono ancora presenti numerose ambulanze. “L’operazione è ancora in corso”, ha sottolineato un portavoce della polizia locale, Gaetan Lathion. La polizia ha istituito un numero verde per le famiglie e una conferenza stampa è prevista per le 10.
La capacità del locale e la gravità del disastro
Il bar, normalmente aperto fino alle 2 del mattino, poteva ospitare fino a 400 persone. Una fonte coinvolta nella gestione di questa tragedia, contattata dalla RTS, ha descritto l’incendio come “un grave disastro“, potenzialmente paragonabile, in termini di vittime, all’incidente d’autobus di Sierre, che costò la vita a 28 persone nel 2012. La gravità dell’incidente a Crans-Montana è massima.
No-fly zone su Crans-Montana
Monitoraggio e supporto della Farnesina
Il Ministero degli Esteri e il locale consolato d’Italia a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana per verificare l’eventuale coinvolgimento di connazionali nelle esplosioni e nel grave incendio che ha distrutto il locale. Lo riferisce la Farnesina su X, sottolineando che le verifiche sono in corso, in raccordo con le autorità locali.
#Svizzera | La #Farnesina e il Consolato a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana, dove alcune esplosioni e un grave incendio in un ristorante hanno provocato morti e feriti. Sono in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali in raccordo con le autorità… pic.twitter.com/kZrt4LfmgU
— Farnesina (@ItalyMFA) January 1, 2026
Il ministro Antonio Tajani è stato informato di quanto accaduto nella notte nella località del Canton Vallese, dove diverse persone hanno perso la vita e altre sono rimaste ferite mentre erano in corso i festeggiamenti di Capodanno. La Farnesina indica per eventuali segnalazioni e informazioni di contattare l’unità di crisi e la rappresentanza diplomatica italiana a Ginevra. L’obiettivo primario è accertare la presenza e lo stato di salute degli italiani coinvolti nell’incidente di Crans-Montana.



