AGI – La strage di Capodanno di Crans-Montana segna un’altra pagina tragica per il Canton Vallese a 60 anni dalla valanga che il 30 agosto 1965 investì il cantiere per la costruzione della diga di Mattmark, a 70 chilometri dalla località sciistica. I morti accertati furono 88: ben 56 erano operai italiani, 23 svizzeri, 4 spagnoli, 2 tedeschi, 2 austriaci e un apolide.
Alle 17,15 una valanga di più di 2 milioni di metri cubi di ghiaccio seppellì i lavoratori impegnati nella costruzione della diga in terra più grande d’Europa, molti dei quali italiani. Insieme a Marcinelle, in Belgio, fu una delle più gravi tragedie nella storia dell’emigrazione italiana.



