AGI – L’incontro tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi si è svolto il giorno successivo al 49esimo compleanno della presidente del Consiglio che ha festeggiato ieri a Tokyo, e la premier giapponese ha, così, aperto il colloquio facendo gli auguri a Meloni. “È per me un grande onore che abbia festeggiato qui da noi. Insieme al popolo giapponese, desidero celebrare il compleanno di Giorgia. Tanti auguri”, ha detto Takaichi.
Poi la consegna di due regali: la mascotte ‘Tunku Tunku’ di Green Expo 2027 – che rappresenta la connessione armoniosa e la risonanza tra gli esseri umani e tutte le forme di vita – e una serie di disegnini realizzati da bambini giapponesi.
A chiudere idealmente l’incontro è arrivato anche il post su X della premier italiana: un selfie che la ritrae sorridente accanto a Takaichi, accompagnato da un’immagine delle due leader, generata dall’intelligenza artificiale, nello stile caratteristico dei cartoni giapponesi ‘manga’. Un omaggio evidente alla cultura pop giapponese e, insieme, un modo moderno e informale di raccontare la diplomazia sui social.
Ribadito l’impegno per in Indo-Pacifico libero e aperto
Italia e Giappone hanno riaffermato “l’impegno a lavorare insieme per garantire un Indo-Pacifico libero e aperto basato sullo stato di diritto, e hanno riconosciuto la forte interconnessione tra la sicurezza dell’area euro-atlantica e quella indo-pacifica”. È quanto si legge nella dichiarazione congiunta diffusa al termine del vertice tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la premier giapponese Sanae Takaichi a Tokyo.
Le due leader esprimono l’obiettivo di “promuovere una collaborazione più stretta tra la visione dell’Indo-Pacifico libero e aperto e quella del Mediterraneo globale, sottolineando come la stabilità delle due aree sia fortemente correlata”. Takaichi, si legge sempre nel documento, ha accolto “con favore la prevista visita in Giappone di unita’ navali della Marina militare nel corso di quest’anno”.
“Noi prime donne premier e spirito ‘ganbaru’
Meloni, durante l’incontro con Takaichi a Tokyo, ha sottolineato di condividere non solo una “forte sintonia politica”, ma anche il fatto di essere “le prime due donne alla guida dei rispettivi Paesi”. Un elemento che, ha spiegato Meloni, rappresenta “un grande onore”, ma soprattutto “una grande responsabilità”.
“Una responsabilità che – secondo l’inquilina di Palazzo Chigi – può essere onorata facendo leva su un approccio profondamente radicato nella cultura giapponese”, riassunto in una parola che la premier ha definito particolarmente affascinante: “Ganbaru”. Un termine che “non significa semplicemente fare del proprio meglio, ma spingersi oltre, ambire a superare sempre i propri limiti e non accontentarsi mai dei traguardi raggiunti”. “È questo – ha concluso Meloni – lo spirito giusto per operare nell’interesse dei propri popoli e delle proprie nazioni”, grandi nazioni, eredi di grandi storie, che possono tornare a esserne protagoniste”.
Meloni invita l’omologa giapponese, “l’amicizia può crescere”
“Sono estremamente fiera di essere qui, estremamente fiera di avere l’opportunità di conoscere meglio la premier giapponese anche personalmente, perché sono convinta che da questa bella cooperazione possa nascere anche una bella amicizia”, ha affermato il presidente del Consiglio Giorgia aprendo il bilaterale. Meloni dopo aver ringraziato Takaichi per l’accoglienza, ha invitato la premier giapponese a Roma per “una visita ufficiale”.



