AGI – Un ritorno e un addio. Riparte la serie ‘Imma Tataranni‘, la quinta stagione, ma con la protagonista, Vanessa Scalera, che conferma la sua decisione di lasciare. L’attrice che in questi anni ha indossato i panni colorati e stravaganti del sostituto procuratore di Matera, alla presentazione della nuova stagione della fiction – al via da domenica 8 marzo su Rai 1, quattro serate da 100 minuti in prima serata – spiega i motivi alla base della sua decisione: “Per me è l’ultima stagione. Perché? È nell’ordine delle cose, tutte le cose hanno un inizio e una fine. Anche ‘Breaking bad’ è terminato dopo cinque stagioni, chi sono io per superare quello là…” dice sorridendo ai giornalisti che la incalzano nel corso della conferenza stampa. Quando ha deciso di dire basta? “Un anno o due anni fa, non mi ricordo…” e poi aggiunge, seria: “Io ho abbandonato un sacco di cose nella vita, persone che non rivedrò mai più e questo ha dilaniato me stessa, quando muore una persona e ti schianti…”.
L’addio al personaggio di Imma Tataranni “invece – prosegue – è un dolce meraviglioso saluto. Nella mia carriera ho salutato anche altri personaggi ed è come quando fai una lunga tournée teatrale, ci fai l’amore con quel personaggio… Io per 7 anni ho fatto l’amore con Imma e ora la lascio, con il cuore pieno e il sorriso, con amore… perché le cose finiscono”. Significa che sarà la quinta e ultima stagione di Imma Tataranni? Non c’è una risposta definitiva, al momento. Anouk Andaloro, capo struttura in Rai Fiction, si limita a dire: “È necessario prendersi una pausa e una riflessione, e dare una risposta su due piedi così è difficile, all’uscita della quinta stagione. Poi – spiega – con calma e rispettando l’opinione di Vanessa Scalera, troveremo le giuste risposte”.
Il futuro di Imma Tataranni secondo l’autrice
Risponde anche Mariolina Venezia, scrittrice dei fortunati gialli ai quali si ispira la serie. “Io non sono la regista, non ho lavorato con Scalera o gli altri attori, io sono l’autrice e immagino delle storie e questo può essere il mio apporto in quello che può esserci in un oltre Imma Tataranni… Insomma, Imma Tataranni oltre Imma Tataranni” conclude.
La quinta stagione: cast e novità
Intanto, dall’8 marzo i telespettatori potranno godersi questa quinta stagione che arriva con molte conferme ma anche tante novità. A partire dal cast. New entry di spicco Rocco Papaleo, nei panni del nuovo procuratore capo, e Lodo Guenzi, noto come cantante qui alle prese con una buona prova di recitazione. Confermati, invece, oltre a Vanessa Scalera (Imma Tataranni) e Massimiliano Gallo (Pietro De Ruggeri) anche Barbara Ronchi (la cancelliera Diana De Santis); a loro fianco la figlia di Imma, Valentina (Alice Azzariti), la suocera di Imma (Dora Romano), la mamma di Imma (Lucia Zotti) e ancora Antonio Lamacchia (Nando Irene), il dottor Taccardi (Carlo De Ruggieri) e l’archivista Monica Dugo.
Trama e produzione della serie
Novità anche nella trama: tra le principali, la separazione di Imma e Pietro (con una figlia ormai indipendente) con lui che ha lasciato il posto fisso per dedicarsi a un altro lavoro e lei alle prese con cambiamenti, sfide e un’inedita solitudine, mentre la Procura resta il suo regno dove avrà a che fare con il nuovo procuratore capo Altiero Galliano (Rocco Papaleo) che non tollera la sua indole da battitrice libera. La serie tv è prodotta da Rai Fiction, IBC Movie e Rai Com, con il contributo della Regione Basilicata e con il sostegno della Lucana Film Commission.
Le parole del regista Francesco Amato
“Siamo diventati grandi dentro questo grandissimo racconto seriale – sottolinea il regista Francesco Amato – ci sono grandi novità, ripartiamo da dove avevamo terminato. Questa stagione registra le conseguenze delle scelte radicali fatte dai personaggi della stagione precedente”. Quest’anno si nota la grande assenza del maresciallo Calogiuri (l’attore Alessio Lapice) e secondo i fan, sui social, questo potrebbe incidere sugli ascolti. C’è questo rischio? “Non mi risulta un calo degli ascolti, questa serie nel tempo ha mantenuto un grande consenso, i dati sono sempre stati molto positivi. Certo da un punto di vista personale mi dispiace e mi manca Alessio, che è pure mio amico. Ma noi abbiamo una chat ‘Casa Tataranni’ e lui è ancora dentro… di certo – rivendica – questa è una serie che ha il coraggio di rinnovarsi”.
Massimiliano Gallo sulla crescita dei personaggi
Massimiliano Gallo racconta che “Pietro lascia il posto fisso e, come insegna Checco Zalone, non è cosa semplice… Siamo alla quinta stagione, a 7 anni di lavoro, siamo cresciuti insieme alla serie che poteva restare così com’è, all’infinito, e invece c’è stata la scelta coraggiosa di far succedere delle cose che potevano anche non piacere al pubblico: il tradimento, la distruzione di questa famiglia… siamo cresciuti nell’età e nelle dinamiche, e tutto sempre raccontato senza nessuna retorica. Abitiamo le nostre tempeste – osserva Gallo – e le raccontiamo come nella vecchia grande commedia all’italiana, con un occhio che non va sulla retorica ma che riesce a graffiare con ironia, anche nei momenti drammatici”.
Rocco Papaleo: un nuovo ruolo e la voglia di recitare
Papaleo si dice molto felice di essere approdato a ‘Imma Tataranni‘: “La serie è emblematica per la mia Regione, in cui io mi sono sempre spalmato sopra emotivamente e professionalmente. L’ho amata molto come spettatore e finalmente è arrivata l’occasione. Per me è stata una bellissima esperienza e ringrazio tutti, ma soprattutto il regista, a lui voglio inneggiare per il suo modo di lavorare bello. Io ormai – svela – sono un po’ stufo del mio ruolo di attore e preferisco fare i miei progetti dove me la canto e me la suono; sono un po’ stanco di essere oggetto della poesia, nel migliore dei casi, degli altri. Invece, grazie ad Amato, mi è tornata la voglia di fare l’attore”.
Rocco Papaleo: personaggio imprevedibile e fragile
Sul suo personaggio – raccontato dal regista come “un nuovo temibile procuratore capo, che sembra molto duro, integerrimo, sicuro di sé e che invece nasconde una certa fragilità e gentilezza” – non vuole svelare troppo: “Quella del mio personaggio, come di tutta la serie, è una scrittura molto virtuosa. E la forza della serie è l’imprevedibilità. Quindi, non voglio dire come si evolverà il mio personaggio, non voglio levare il gusto su che tipo di evoluzione avrà, ma certo farà un percorso evolutivo“.
Matera e la Basilicata: scenografia unica
Nella fiction, resta centrale il ruolo di Matera con il suo patrimonio monumentale, mentre diversi altri luoghi del territorio lucano – da Venosa ai Laghi di Monticchio, al Parco Scultura La Palomba – arrivano ad arricchire, in questa stagione, la scenografia insostituibile e unica dei racconti di Imma.



