AGI – Le notizie in tempo reale sull’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, i punti chiave:
– Il 28 febbraio Usa e Israele hanno attaccato l’Iran. Uccisi Khamenei e decine di alti esponenti del governo. L’Iran ha risposto colpendo Israele, le basi Usa nel Golfo e i Paesi che le ospitano, bloccando il trasporto di petrolio e mobilitando gli Hezbollah del Libano
– Pesanti ripercussioni sul mercato dell’energia, per la contrazione della produzione e per il blocco dello Stretto di Hormuz
– Mojtaba, il figlio di Khamenei, è la nuova Guida suprema
– Israele spinge per l’ingresso in guerra dei Paesi del Golfo
– Trump chiede che Cina, Francia, Regno Unito, Giappone e Corea del Sud inviino navi da guerra per la sicurezza dello Stretto di Hormuz
L’intervista a Donald Trump
“L’Iran vuole concludere un accordo, ma io non voglio farlo perché le condizioni non sono ancora abbastanza buone“. Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump in un’intervista a Nbc. Il leader americano ha aggiunto che qualsiasi condizione dovrà essere “molto solida”.
Il presidente americano ha spiegato fi “non essere ancora pronto a raggiungere un accordo per porre fine alla guerra con l’Iran”, nonostante la disponibilità del Paese a farlo. Nella lunga intervista telefonica di quasi 30 minuti con la Nbc News, il presidente Usa ha anche affermato di star lavorando con altri Paesi a un piano per mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz a fronte dell’impennata dei prezzi globali del petrolio, e ha minimizzato le preoccupazioni degli americani riguardo all’aumento dei prezzi della benzina da quando Stati Uniti e Israele hanno lanciato la loro operazione militare congiunta due settimane fa.
Trump ha anche messo in dubbio che la nuova guida suprema dell’Iran sia “ancora viva” e ha affermato di essere “sorpreso” che l’Iran abbia deciso di attaccare altri paesi mediorientali in risposta all’operazione congiunta Usa-Israele, e che gli attacchi statunitensi sull’isola di Kharg di sabato abbiano “completamente distrutto” gran parte dell’isola, ma che “potremmo colpirla ancora un paio di volte, tanto per divertimento”. “
Quando gli è stato chiesto quali sarebbero stati i termini di un potenziale accordo per porre fine alla guerra, il presidente ha risposto: “Non voglio dirvelo”. Ha però ammesso che l’impegno da parte dell’Iran ad abbandonare completamente qualsiasi ambizione nucleare ne sarebbe stato parte integrante.
Durante l’intervista Trump ha inoltre affermato che non è chiaro se l’Iran abbia sganciato mine nello stretto. “Intendiamo effettuare operazioni di bonifica dello stretto con grande determinazione e crediamo che altri paesi, che incontrano qualche difficoltà, e in alcuni casi sono addirittura impossibilitati, ad accedere al petrolio, si uniranno a noi”, ha aggiunto.
Il presidente ha glissato quando gli è stato chiesto se la Marina statunitense avrebbe iniziato a scortare le navi attraverso lo stretto, dicendo: “Non voglio dirvi nulla al riguardo”, ma aggiungendo che “è possibile”.
07:49 Libano: almeno 14 morti in nuovi attacchi israeliani
Almeno 14 persone, tra cui quattro minori, sono morte negli ultimi attacchi sferrati da Israele su diverse localita’ del Libano. Lo rendono noto le autorita’ sanitarie di Beirut secondo l’agenzia stampa ufficiale Nna
06:49 Notte di raid contro Israele, due feriti lievi a Holon
Proseguono i raid contro Israele. Nella notte, riferisce Time of Israel, si sono susseguiti 5 attacchi. E’ di poco fa la segnalazione dell’ultimo attacco missilistico balistico iraniano contro Israele, il quinto dalla mezzanotte. Secondo le prime valutazioni militari, il missile sarebbe stato intercettato. Le sirene hanno risuonato in tutto il sud del paese. Il bilancio e’ di due persone rimaste leggermente ferite a Holon
06:18 Pasdaran promettono dare la caccia e uccidere Netanyahu
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane promettono di “dare la caccia e uccidere” il premier israeliano Netanyahu.
05:20 Pasdaran rivendicano attacchi su Israele, Kuwait e Iraq
L’Iran rivendica gli attacchi contro Israele e le basi statunitensi in Iraq e Kuwait. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (IRGC) afferma di aver preso di mira Israele e tre basi statunitensi in Iraq e Kuwait. “
03:44 Attacchi di droni su Kuwait, Emirati e Arabia Saudita
Kuwait, Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita riferiscono di aver intercettato diversi attacchi lanciati dall’Iran durante la notte, all’inizio della sedicesima giornata di conflitto in Medio Oriente.
02:53 Droni intercettati in Giordania e Arabia Saudita
L’Arabia Saudita ha intercettato 3 droni. Il ministero della Difesa saudita ha dichiarato che tre droni sono stati intercettati e distrutti nella regione orientale del Paese. Intercettazioni missilistiche sono avvenute anche in Giordania. Al Jazeera Arabic riferisce che sono state udite delle esplosioni nella citta’ giordana di Irbid in seguito all’intercettazione di missili
02:16 Starmer valuta invio droni intercettori
Il primo ministro inglese Keir Starmer potrebbe inviare migliaia di droni intercettori in Medio Oriente. Lo riporta il Telegraph, secondo il quale funzionari militari stanno valutando l’utilizzo di intercettori sviluppati in Ucraina per contrastare gli Shahed iraniani
00:21 Bahrein: forti esplosioni a Manama
Forti esplosioni sono state udite a Manama, capitale del Bahrein, nel Golfo Persico. Il Bahrein ha riferito di aver intercettato finora 125 missili e 203 droni dall’inizio degli attacchi iraniani, che hanno causato la morte di due persone nel paese e altre 24 nei vicini paesi del Golfo.



