domenica, Marzo 29, 2026
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Fisco, cosa prevede il decreto: dall’iperammortamento alla tassa sui pacchi

AGI – Dal rinvio a luglio della tassa di due euro sui pacchi di piccolo valore in arrivo dai Paesi extra europei al contributo, sotto forma di credito d’imposta pari al 35% dell’importo richiesto, per le aziende che intendono investire. Sono alcuni dei contenuti del decreto fiscale approvato ieri dal Consiglio dei ministri, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

L’applicazione del contributo sulle spedizioni di beni importati da Paesi extra-Ue, con valore dichiarato inferiore a 150 euro, viene differita al primo luglio 2026. Si tratta, spiega il governo, di un rinvio tecnico volto a consentire il completamento dell’adeguamento dei sistemi informatici dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Credito d’imposta per le imprese

Il decreto introduce una misura di sostegno rivolta alle imprese che prevede un contributo, sotto forma di credito d’imposta pari al 35% dell’importo richiesto, destinato alle aziende che hanno presentato comunicazioni per investimenti. Su tale misura, il governo ha intenzione di avviare nei prossimi giorni un tavolo di confronto con le categorie produttive interessate. L’obiettivo è quello di valutare, in sede di conversione del decreto, eventuali risorse aggiuntive che si rendano disponibili, anche alla stregua delle osservazioni che saranno ricevute sull’ordine di priorità per il loro utilizzo.

Esteso l’iperammortamento

Prevista l’estensione dell’iperammortamento a tutti gli investimenti, anche se prodotti in Paesi terzi. Nella legge di Bilancio il beneficio era invece limitato a quelli prodotti in Europa. Viene infatti soppresso il vincolo che limitava la maggiorazione dell’ammortamento ai soli beni prodotti negli Stati dell’Unione Europea o aderenti allo Spazio economico europeo.

Operazioni permutative

Si modifica la decorrenza del nuovo regime Iva per le operazioni permutative, prevedendone l’applicazione ai contratti stipulati o rinnovati a decorrere dal primo gennaio 2026. Sono fatti salvi i comportamenti adottati in precedenza e non si dà luogo a rimborsi d’imposta.

Lavoratori impatriati

Si aggiornano i riferimenti normativi relativi al regime fiscale per i lavoratori che trasferiscono la residenza in Italia, con applicazione a decorrere dal periodo d’imposta 2027.

Avviamento negativo

Per i soggetti che adottano i principi contabili internazionali, si stabilisce che, in operazioni di cessione d’azienda, la differenza negativa tra il corrispettivo e il valore dei beni concorre alla formazione del reddito e del valore della produzione in quote costanti nell’esercizio stesso e nei quattro successivi. La norma si applica dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024.

Sistemi di garanzia dei depositanti

Fino al 31 dicembre 2028, gli interessi derivanti da titoli obbligazionari corrisposti ai sistemi di garanzia dei depositanti sono esenti dall’imposta sostitutiva.

Ritenuta su provvigioni agenzie viaggio

L’efficacia delle disposizioni in materia di ritenuta sulle provvigioni è differita dal primo marzo 2026 al primo maggio 2026.

Atleti dilettanti

Per i premi erogati agli atleti dilettanti fino al 31 dicembre 2026, viene fissata una soglia di esenzione dalla ritenuta alla fonte pari a 300 euro complessivi.

Riscossione

Sono introdotti nuovi termini per la richiesta di riconsegna anticipata dei carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione relativamente a specifiche fattispecie.

Regime dividendi e Pex

Viene ripristinato il regime di esclusione dei dividendi (nella misura del 95% per le società) e della participation exemption (Pex), con decorrenza dal primo gennaio 2026.

Imposta di bollo

Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, l’imposta di bollo sui conti correnti e rendiconti aumenta da 100 a 118 euro.

Educazione finanziaria

Il Comitato nazionale per l’educazione economica e finanziaria viene integrato con un membro del Corpo della guardia di finanza. Sono definiti nuovi standard qualitativi e la possibilità di avvalersi di esperti e consulenti esterni.

Carta europea della disabilità

Al fine di garantire la continuità del servizio di emissione della carta europea della disabilità per l’anno 2026, è autorizzata una spesa di 1,6 milioni di euro.

Avvocatura dello stato

È autorizzata la spesa di 500.000 euro annui a decorrere dal 2026 per il pagamento delle spese degli atti processuali e del contributo unificato per conto delle parti patrocinate dall’Avvocatura dello Stato.

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