giovedì, Aprile 2, 2026
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Teheran minaccia attacchi devastanti contro gli Usa e Israele

AGI – Mentre Trump rivendica “risultati storici” ottenuti in Iran dalle forze armate americane rinnovando le minacce al regime degli ayatollah (“colpiremo duro, li riporteremo all’età della pietra“), Teheran reagisce promettendo “attacchi devastanti” contro Stati Uniti e Israele.

“Non sapete nulla delle vaste e strategiche capacità della Repubblica islamica e dovrete pagare il prezzo dell’aggressione che avete scatenato”, afferma il portavoce del quartier generale del comando militare iraniano, Ibrahim Zolfaghari. “Questa guerra continuerà fino alla vostra definitiva e permanente umiliazione, al vostro pentimento e alla vostra resa – avverte – Nel prosieguo dei colpi forti e inimmaginabili che avete ricevuto finora, aspettatevi azioni ancora più devastanti, ampie e distruttive da parte nostra”.

Intanto nella notte le sirene suonano in Israele per i nuovi attacchi iraniani. Missili con testate a grappolo sono stati lanciati dall’Iran nel nord vicino a Gerusalemme. Razzi di Hezbollah diretti ad Haifa.  

La diretta 

09.15 La Cina chiede la cessazione immediata nelle ostilità in Iran 

La Cina ha chiesto la cessazioneimmediata” delle ostilità, dopo le minacce del presidente Usa Donald Trump all’Iran. 

08.27 Missili iraniani contro Israele, persone ferite 

Quattro persone sono rimaste leggermente ferite in Israele a causa di attacchi missilistici iraniani nella notte, dopo l’avvio della Pasqua ebraica. I missili balistici hanno preso di mira il centro dello Stato ebraico, l’area di Gerusalemme e il nord del Paese, mentre dal Libano Hezbollah ha sparato razzi che hanno fatto scattare le sirene vicino ad Haifa.     Uno dei missili iraniani era dotato di una testata a grappolo, che ha disperso piccole bombe nel centro di Israele. Secondo quanto riferito dai soccorritori, a Bnei Brak sono rimasti leggermente feriti da schegge di vetro un dodicenne, due neonati di sette mesi e un ventiquattrenne. Nell’attacco è stata danneggiata anche una conduttura idrica della città.

07.52 Iran avverte: “Attacchi devastanti contro gli Stati Uniti e Israele” 

 L’esercito iraniano ha promesso attacchi “devastanti” contro Stati Uniti e Israele dopo le minacce di Trump. “Non sapete nulla delle vaste e strategiche capacità della Repubblica islamica e dovrete pagare il prezzo dell’aggressione che avete scatenato”, ha affermato il portavoce del quartier generale del comando militare di Teheran, Ibrahim Zolfaghari. “Questa guerra continuerà fino alla vostra definitiva e permanente umiliazione, al vostro pentimento e alla vostra resa – ha assicurato – Nel prosieguo dei colpi forti e inimmaginabili che avete ricevuto finora, aspettatevi azioni ancora più devastanti, ampie e distruttive da parte nostra”. 

07.17 I Paesi del Golfo pensano a nuovi gasdotti per evitare Hormuz

 Gli Stati del Golfo stanno valutando la possibilità di costruire nuovi gasdotti e oleodotti per aggirare lo Stretto di Hormuz. È quanto ha riportato il Financial Times, citando fonti ufficiali ed esperti del settore energetico, secondo i quali questa rappresenta l’unica soluzione per ridurre la vulnerabilità dei Paesi della regione di fronte alle interruzioni di flusso nello Stretto cruciale, controllato dall’Iran. Tuttavia, si tratti di progetti costosi, politicamente complessi e con lunghi tempi di realizzazione

06.50 Israele: “Respinto attacco missilistico dell’Iran” 

 L’esercito israeliano ha dichiarato di aver respinto un altro attacco missilistico iraniano, il quarto in sei ore. Le forze israeliane “hanno identificato missili lanciati dall’Iran verso lo Stato di Israele” e “i sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia”, secondo un comunicato militare diffuso mentre le sirene antiaeree risuonavano in diverse zone del nord di Israele. Non si segnalano vittime, secondo i servizi di emergenza israeliani. 

00.11 Teheran: “Le richieste di Washington sono massimaliste e irrazionali” 

L’Iran sostiene che le richieste di Washington siano “massimaliste e irrazionali” e ha negato che siano in corso negoziati per un cessate il fuoco volto a porre fine alla guerra in Medio Oriente. Lo riportano i media iraniani. “Sono stati ricevuti messaggi tramite intermediari, tra cui il Pakistan, ma non ci sono negoziati diretti con gli Stati Uniti”, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei, citato dall’agenzia di stampa ISNA. Il portavoce ha accusato Washington di avanzare richieste “massimaliste e irrazionali” e, in dichiarazioni trasmesse dalla televisione di Stato, ha affermato che l’Iran è pronto a qualsiasi attacco, compresa un’invasione di terra.

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