AGI – A cinque settimane dall’inizio del conflitto tra Usa, Israele e Iran, Donald Trump continua a rivendicare “risultati storici” ottenuti in Iran dalle forze armate americane rinnovando le minacce al regime degli ayatollah (“dopo i ponti, distruggeremo le centrali elettriche”), Teheran reagisce promettendo “attacchi devastanti” contro Stati Uniti e Israele.
Intanto, il contingente Unifil è ancora una volta vittima di un lancio di razzi in Libano. Questa volta a essere stata colpita è la base italiana di Shama. Nessun ferito tra i soldati, ma danni alle infrastrutture militari. Il ministro della Difesa Guido Crosetto e il capo di Stato maggiore Luciano Portolano rimangono in contatto diretto con i vertici italiani sul posto.
LA DIRETTA
11.33 Teheran, manderemo soldati Usa più indietro dell’età della pietra
Se Donald Trump minaccia l’Iran di rimandarlo all’età della pietra, Teheran assicura che riporterà i soldati degli Stati Uniti più indietro nella Preistoria. “Non rimanderemo le vostre truppe all’età della pietra, le rimanderemo ancora più indietro nel tempo”, ha dichiarato il comandante della fanteria iraniana, il generale Ali’ Jahanshahi, citato da Press tv.
“I commando dell’esercito iraniano hanno trascorso anni in un addestramento brutale e sono pronti al combattimento. L’Iran è il luogo dove gli invasori vengono sepolti”, ha avvertito.
11.10 Kuwait, danneggiato impianto energia e dissalazione
L’Iran ha attaccato all’alba di oggi un impianto di produzione di energia e dissalazione dell’acqua in Kuwait. A quanto riferito dal ministero dell’Elettricità, citato dall’agenzia Kuna, il raid ha provocato danni materiali al sito.
08.27 Teheran, se attacchi a centrali elettriche colpiremo siti energia
L’Iran minaccia attacchi contro aziende energetiche e di telecomunicazioni regionali se gli Stati Uniti colpiranno le centrali elettriche cosi’ come ha minacciato questa notte il presidente Usa, Donald Trump.
L’emittente iraniana Press TV ha pubblicato un video in cui il portavoce dell’esercito, Ebrahim Zolfaghari, avverte che, se gli Stati Uniti continueranno a minacciare attacchi contro le centrali elettriche iraniane, Teheran prenderà di mira le infrastrutture energetiche regionali e le aziende di telecomunicazioni e informatica con azionisti americani.
07.54 Teheran, abbattuto un secondo caccia F35 americano
L’Iran afferma di aver abbattuto un secondo caccia F-35 americano. Secondo l’agenzia di stampa Fars, vicina ai Pasadran, le Guardie Rivoluzionarie iraniane (IGRC) affermano di aver abbattuto un secondo F-35 americano mentre sorvolava l’Iran centrale.
Il messaggio, rilanciato da Al Jazeera, afferma che il caccia è stato “completamente distrutto e precipitato” e che non si hanno notizie del pilota a causa dei gravi danni subiti dal velivolo. L’agenzia di stampa iraniana Mehr ha affermato, in un messaggio su Telegram, che è improbabile che il pilota fosse riuscito a lasciare il velivolo a causa della “violenta esplosione” provocata dall’impatto.
07.44 Teheran avverte Onu, no a provocazioni su Hormuz
“Qualsiasi azione provocatoria da parte degli aggressori e dei loro sostenitori, anche in seno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite riguardo alla situazione nello Stretto di Hormuz, non fara’ altro che complicare ulteriormente la situazione”. Lo dice il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, secondo una nota diffusa dal ministero. Una votazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sull’uso della forza per la riapertura dello Stretto di Hormuz è prevista per domani.
06.45 Rinviato a sabato voto Onu su risoluzione Hormuz
La votazione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu su una proposta di risoluzione presentata dal Bahrein per garantire la sicurezza delle navi nello Stretto di Hormuz sarebbe stata rinviata a domani. Lo ha riferito Al Jazeera.
05.14 Trump, dopo i ponti distruggeremo le centrali elettriche
Il nostro esercito, il più grande e potente (di gran lunga!) del mondo, non ha ancora iniziato a distruggere ciò che resta dell’Iran. I ponti saranno i prossimi, poi le centrali elettriche! La leadership del Nuovo Regime sa cosa bisogna fare, e deve farlo in fretta!”. È il messaggio postato sul social Truth dal presidente Usa Donald Trump.



