AGI – Sei persone sono rimaste uccise in un attacco israeliano sul sud del Libano, tra cui due soccorritori e un bambino. Lo ha riferito il ministero della salute libanese. Fra le vittime nel villaggio di Deir Qanun al-Nahr, si legge in una nota, vi sono due scout di Risala, uno dei quali lavorava anche come fotografo freelance, e una bambina siriana. L’associazione scout sarebbe collegata al movimento Amal, alleato di Hezbollah.
“Un attacco al villaggio di Deir Qanoune al-Nahr, nella regione di Tiro”, ha ucciso sei persone, tra cui due soccorritori affiliati al movimento sciita Amal, alleato di Hezbollah, e una bambina siriana, ha dichiarato il ministero. Uno dei soccorritori uccisi lavorava anche come fotografo freelance.
Nella notte tra giovedì e venerdì, un altro raid aereo israeliano ha colpito la città di Hanaouay, vicino a Tiro, uccidendo quattro soccorritori affiliati a Hezbollah, secondo quanto riportato dal ministero.



