domenica, Maggio 31, 2026
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Champions: l’Arsenal crolla ai rigori, il Paris Saint-Germain resta sul tetto d’Europa

AGI – Una notte memorabile alla Puskás Aréna di Budapest, dove il Paris Saint-Germain si conferma sul tetto d’Europa vincendo la sua seconda Champions League consecutiva, infrangendo ancora una volta il sogno dell’Arsenal ai calci di rigore.

Ecco l’articolo organizzato e strutturato con una formattazione scattante, titoli efficaci e l’albo d’oro ordinato in una tabella per una consultazione immediata, mantenendo rigorosamente intatta ogni parola del testo originale.

 

 

Il trionfo a Budapest: PSG campione ai calci di rigore

Il Paris Saint-Germain vince la sua seconda Champions League consecutiva: contro l’Arsenal i parigini vincono ai calci di rigore, decisivo l’errore di Gabriel che ha condannato i Gunners alla seconda sconfitta dopo quella del 2006.

Nessuna sorpresa in casa Psg, con Luis Enrique che ha confermato Dembelé come falso nueve e Kvaratskhelia sulla corsia mancina. Due le novità rispetto alla vigilia in casa Arsenal, Arteta ha lasciato in panchina Calafiori e Gyokeres, schierando rispettivamente Hincapie e Havertz, libero di muoversi sulla trequarti avversaria.

 

 

Il primo tempo: sblocca Havertz e reazione parigina

I londinesi hanno cominciato alzando subito la pressione, il Psg ha palleggiato a ritmi bassi nella propria metà campo: al 6′ di gioco i Gunners sono passati in vantaggio su un rinvio di Marquinhos carambolato su Trossard, Havertz – lanciato in campo aperto -, ha sorpreso Safonov con una conclusione violenta sotto la traversa. La reazione dei parigini è arrivata al 13′ quando Fabian Ruiz, da posizione defilata, ha cercato di sorprendere Raya con un diagonale terminato ampiamente sul fondo.

I campioni d’Europa in carica hanno palleggiato sul perimetro senza trovare il varco, gli inglesi hanno atteso cercando di sfruttare gli errori degli avversari. L’occasioni più nitida del primo tempo è capitata a Fabian Ruiz: dopo una discesa di Nuno Mendes c’è stato un rimpallo di Hincapie, che ha favorito l’ex Napoli, ma il colpo di testa istintivo è terminato alto. Subito dopo ci ha provato Dembelé dai 25 metri, il risultato è stato praticamente identico.

 

 

La ripresa: Kvaratskhelia accende la luce, Dembelé fa 1-1

Nella ripresa il copione non è cambiato, Hakimi ha provato a sorprendere Raya su calcio di punizione, il portiere spagnolo ha bloccato senza problemi. Al 17′ Mosquera si è fatto superare da Kvaratskhelia, il georgiano è stato atterrato in area, per Siebert non ci sono stati dubbi: dal dischetto si è presentato Dembelé che ha spiazzato Raya pareggiando i conti.

La squadra di Luis Enrique ha preso maggiore fiducia dopo l’1-1, al 32′ ancora Kvaratskhelia ha colpito il palo sfruttando una ripartenza, decisiva la deviazione di Lewis-Skelly. Ad un minuto dal termine Vitinha ha spaventato l’Arsenal con una conclusione a giro, la palla è uscita per questione di centimetri. Qualche istante più tardi Barcola, su un errore di Rice, ha tentato il colpo del 2-1, ma l’attaccante dei parigini non ha inquadrato lo specchio della porta.

Supplementari bloccati e la lotteria dei rigori

Nel primo tempo supplementare l’Arsenal ha tentato di costruire maggiori pericoli in fase offensiva senza però riuscire a trovare la soluzione per far male ai parigini: al 12′ proteste Gunners per un intervento di Nuno Mendes ai danni di Madueke sul quale però l’arbitro Siebert non ha ritenuto ci fossero gli estremi per il rigore. Nel second tempo pochissime occasioni per entrambe le squadre, Timber ha calciato ma ha colpito l’esterno della rete, Gyokeres ha sfoderato un tiro dal limite deviato però in corner.

La gara si è decisa alla lotteria dei rigori: erano undici anni che una finale di Champions League non veniva decisa ai supplementari o dal dischetto. L’Arsenal ha sbagliato con Eze e Gabriel, decisivo l’errore da parte del brasiliano che ha calciato alto.

Il Psg nell’Olimpo del calcio: l’Albo d’Oro aggiornato

Con il successo di stasera a Budapest contro l’Arsenal, il Paris Saint Germain iscrive per la seconda volta il suo nome nell’albo d’oro, regalando la terza Champions alla Francia considerando anche la vittoria del Marsiglia nel 1993. La primatista resta sempre il Real Madrid con 15 successi, fra le nazioni domina la Spagna (20) davanti a Inghilterra (15), Italia (12) e Germania (8).

Supercoppa Europea, il 12 agosto sarà PSG-Aston Villa

Saranno dunque Paris Saint Germain e Aston Villa, rispettivamente vincitrici di Champions ed Europa League, a contendersi la prossima Supercoppa Europea. Appuntamento per il 12 agosto a Salisburgo, in Austria.

 

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