AGI – A dieci giorni dal via dei Mondiali di calcio, in Usa, Messico e Canada, le ombre sull’organizzazione superano i punti fermi. Il costo sproporzionato dei biglietti, anche migliaia di dollari per posti non di prima fila, ha spinto i procuratori generali di New York e New Jersey ad avviare un’indagine.
I prezzi sono un elemento che sta allontanando i tifosi dagli stadi: molti tagliandi sono rimasti invenduti e la Fifa teme di rivedere gli spalti semivuoti che hanno accompagnato l’edizione dell’anno scorso del Mondiale per club.
Paure tra i tifosi
A questo si aggiunge la paura di molti tifosi ispanici di finire nei raid dell’Ice, l’agenzia dell’anti-immigrazione. Se poi aggiungiamo che a quasi quaranta Paesi gli Stati Uniti hanno vietato l’ingresso, il quadro diventa confuso.
Problemi organizzativi
L’organizzazione della Fifa non appare impeccabile: i giornalisti che fanno base a New York devono andare a prendere l’accredito in New Jersey, sobbarcandosi un viaggio in pullman o con l’Uber che può costare tra i 10 e i 40 dollari (tra 8,5 e 34 euro).
Trasporti e ritardi
Alcuni treni non hanno funzionato per un problema tecnico, i pullman accumulano ritardi. Una volta arrivati allo stadio che ospiterà almeno otto gare del Mondiale e si trova in mezzo al niente, il MetLife Stadium, non ci sono indicazioni su dove dirigersi.
Difficoltà al MetLife Stadium
Tradizionalmente, in ogni sede del Mondiale c’erano cartelli precisi che indicavano con chiarezza il Media Center, il punto di riferimento per i giornalisti. Qui no: si va a caso, girando intorno allo stadio deserto, tra strade ad alto scorrimento prive di marciapiedi, sperando di trovare informazioni utili o almeno qualcuno dell’organizzazione. Ricerca impossibile.
Accrediti e volontari
Alla fine il centro esiste, mimetizzato in un container mobile piazzato in un parcheggio alle spalle dello stadio, ben lontano dagli accessi principali. Aspetto positivo: a fronte di un girovagare che può portare via anche due ore, la consegna dell’accredito è super veloce, e con i volontari Fifa che sono molto gentili.



