giovedì, Giugno 11, 2026
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Bosch accelera sullo sviluppo di robot umanoidi

AGI – Il gruppo tedesco Bosch punta ad accelerare nello sviluppo dell’automazione e della robotica umanoide, un mercato considerato ad alto potenziale in una fase di difficoltà per il settore automobilistico. Per il principale fornitore automobilistico mondiale, la robotica rappresenta una leva strategica per diversificare le attività oltre i settori tradizionali, che comprendono anche macchinari industriali, tecnologie per l’edilizia e utensili elettronici.

La storica divisione automotive del gruppo risente delle trasformazioni in corso nel comparto, dove l’automobile è sempre più assimilabile a un computer su ruote e la pressione sui prezzi, soprattutto da parte dei concorrenti cinesi, è in costante aumento. “Con l’avvento della robotica umanoide, la domanda di componenti e soluzioni Bosch è in crescita”, ha dichiarato in una nota l’amministratore delegato Stefan Hartung.

Il mercato dei sensori

Secondo uno studio della società di ricerca Yole Group, citato da Bosch, il mercato dei sensori MEMS (sistemi microelettromeccanici), segmento nel quale il gruppo tedesco occupa una posizione di primo piano, dovrebbe superare i 19,2 miliardi di dollari entro il 2030, con una crescita media annua del 4%.

Innovazioni presentate a Berlino

Nel corso di un evento organizzato a Berlino per presentare le ultime innovazioni dell’azienda, Hartung ha sottolineato il ruolo chiave di questi componenti nel migliorare la sensibilità e la precisione dei robot.

Il funzionamento dei robot

“Grazie a questi sensori il robot può determinare, proprio come un essere umano, se deve stringere maggiormente la presa oppure no, se sta maneggiando un oggetto resistente oppure se deve agire con delicatezza perché si tratta di un uovo”, ha spiegato. “L’essere umano possiede circa quattro milioni di sensori tattili. Se si costruissero robot dotati dello stesso numero di sensori, quattro anni dell’attuale produzione mondiale di sensori basterebbero a malapena per equipaggiare 12.500 robot“, ha aggiunto.

Automazione e competitività

Secondo Bosch, la spinta verso l’automazione dovrebbe rafforzare la competitività degli stabilimenti tedeschi del gruppo e contribuire a compensare la crescente carenza di manodopera qualificata.

Collaborazione con Neura

Da gennaio Bosch collabora con la startup tedesca Neura per l’addestramento dei propri robot umanoidi. Il progetto prevede il coinvolgimento di migliaia di dipendenti nei 350 siti del gruppo nel mondo, equipaggiati con tute dotate di sensori per raccogliere dati destinati allo sviluppo dei sistemi robotici.

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