giovedì, Giugno 11, 2026
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L’IA individua i tumori al seno fino a 6 anni prima

AGI – Sistemi di Ia (Intelligenza artificiale) applicati alle mammografie potrebbero identificare segnali precoci di tumore al seno fino a sei anni prima della diagnosi clinica. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Radiology e coordinato da Fredrik Strand del Karolinska University Hospital di Stoccolma insieme a un gruppo di ricercatori svedesi nell’ambito del database VAI-B dedicato all’imaging mammario. L’analisi mostra che tre sistemi commerciali di AI-CAD, utilizzati per supportare l’interpretazione delle mammografie, sono stati in grado di rilevare alterazioni associate allo sviluppo futuro del cancro in una quota significativa di pazienti.

La ricerca ha preso in esame 88.963 mammografie effettuate su 31.394 donne nell’arco di dieci anni, tra il 2008 e il 2019, nell’ambito del programma nazionale svedese di screening mammografico. In Svezia le donne tra i 40 e i 74 anni vengono invitate a eseguire controlli ogni due anni e le immagini vengono tradizionalmente valutate da due radiologi indipendenti. I ricercatori hanno applicato tre sistemi commerciali di intelligenza artificiale alle immagini archiviate per verificare se fossero presenti segnali rilevabili già molti anni prima della diagnosi.

Risultati sull’individuazione precoce

Secondo i risultati, circa il 20 per cento dei tumori al seno mostrava segni mammografici che l’intelligenza artificiale riusciva a riconoscere mediamente sei anni prima della diagnosi ufficiale. “Il nostro studio conferma il potenziale dell’IA nel trovare in alcuni casi segni di cancro nelle mammografie molto prima rispetto a quanto rilevato dai radiologi”, ha spiegato Fredrik Strand, radiologo e coautore senior dello studio.

Dati sulle diagnosi nel campione

Nel corso del periodo analizzato, 12.072 partecipanti, pari al 38,5 per cento del campione, hanno ricevuto una diagnosi di tumore al seno da parte dei radiologi. I sistemi AI-CAD hanno mostrato valori predittivi elevati nei casi successivamente associati allo sviluppo della malattia, mentre i punteggi restavano bassi nelle donne che non hanno sviluppato il tumore.

Prestazioni dei sistemi di IA

I ricercatori hanno osservato che, mantenendo una specificità del 90 per cento, i sistemi di intelligenza artificiale sono riusciti a individuare segnali associati al tumore fino a sei anni prima della diagnosi nel 19,7 per cento dei casi. La quota saliva al 25,2 per cento quattro anni prima e al 39,3 per cento due anni prima della diagnosi clinica.

Applicazioni cliniche future

Secondo gli autori, il monitoraggio nel tempo dei punteggi elaborati dall’intelligenza artificiale potrebbe aiutare i radiologi a riconoscere alterazioni iniziali difficili da identificare nelle normali procedure di screening. L’uso personalizzato di questi sistemi potrebbe inoltre consentire di individuare donne che necessitano di controlli più ravvicinati o di una sorveglianza clinica più attenta.

Prospettive della ricerca

“Analizzare nel tempo i punteggi AI delle persone sottoposte a screening potrebbe offrire indicazioni su come si sviluppano precocemente i cambiamenti rilevabili, aprendo la strada a interventi anticipati”, ha aggiunto Strand.

Contesto scientifico

Lo studio si inserisce nel crescente filone di ricerca sull’impiego dell’intelligenza artificiale nei programmi di screening oncologico e nella diagnosi precoce del tumore al seno, una delle principali cause di mortalità oncologica femminile nel mondo. 

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