AGI – “A dieci anni dalla sua nascita, l’Apple Developer Academy di Napoli si conferma come uno dei più importanti programmi di formazione tecnologica e innovazione in Europa. Questo progetto, nato in collaborazione con l’Università Federico II, è andato oltre il semplice insegnamento della programmazione”.
Alisha Johnson Wilder, senior director for Global Community Impact di Apple, apre così il suo intervento per le celebrazioni dei dieci anni dall’inaugurazione dell’academy ospitata nel polo universitario di San Giovanni a Teduccio. “La scelta di Napoli non è stata casuale – spiega – Apple ha individuato nel territorio un luogo in cui investire per creare opportunità concrete per i giovani e contribuire allo sviluppo della comunità locale. In questi anni, l’Academy è diventata un punto di riferimento per l’imprenditorialità, la creatività e la formazione di nuove figure professionali nel settore digitale”.
I numeri dell’academy
“I numeri testimoniano il successo del programma: oltre 3.000 studenti provenienti dall’Italia e da circa 80 Paesi hanno frequentato l’Academy, che è stata la prima al mondo ad accogliere studenti internazionali. Grazie a questa dimensione globale, Napoli è diventata un luogo di incontro tra culture, idee e talenti provenienti da ogni parte del mondo”, aggiunge il senior director for Global Community Impact di Apple.
Carriere e innovazione
“Molti ex studenti hanno costruito carriere di successo nello sviluppo software, nell’intelligenza artificiale, nel design di applicazioni e nella trasformazione digitale – sottolinea – mentre altri hanno dato vita a startup e progetti innovativi. Secondo Apple, il vero valore dell’Academy risiede proprio nella sua capacità di creare una comunità di professionisti e innovatori che continua a crescere nel tempo”.
Opportunità e impatto sul territorio
Oggi l’Academy rappresenta quindi “un’opportunità unica per acquisire competenze richieste dal mercato del lavoro e sviluppare idee capaci di generare un impatto reale. Per Napoli e per il territorio – fa notare – significa invece attrarre talenti, favorire l’innovazione e rafforzare il ruolo della città come centro internazionale di formazione e sviluppo tecnologico. Per Apple investire nelle persone, fornendo loro strumenti, sfide e supporto adeguati, significa contribuire a costruire il futuro delle comunità e dell’innovazione”.



