AGI – La Russia sarebbe pronta a testare la resistenza della Nato pianificando un attacco in Polonia. Le infrastrutture critiche polacche potrebbero essere colpite da missili e droni, oppure soldati russi potrebbero attraversare il confine entrando in territorio Nato. Lo riporta Onet, testata giornalistica polacca che, insieme al Telegraph, è di proprietà di Axel Springer.
“La Russia pianifica un attacco in Polonia”
Washington ha lanciato diversi avvertimenti a Varsavia in merito al complotto, secondo quanto riferito a Onet, e l’obiettivo della provocazione russa sarebbe quello di inasprire le tensioni e costringere gli alleati occidentali a sospendere gli aiuti all’Ucraina. L’offensiva verso il paese Nato potrebbe essere lanciata entro pochi mesi.
“Possibile attacco con droni a infrastrutture critiche”
Secondo fonti di sicurezza di Onet, gli scenari di provocazione potrebbero includere un attacco con droni contro infrastrutture critiche, come centrali elettriche, o simulazioni di attacchi aerei che costringerebbero la Polonia ad attivare i propri sistemi di difesa aerea, mentre per una fonte dell’intelligence polacca nello scenario più estremo, potrebbe verificarsi un “attacco ibrido nella regione di confine”.
“Incursione armata”
La stessa fonte ha ipotizzato un’incursione armata con il coinvolgimento di soldati russi o bielorussi. Questa potrebbe essere presentata dalla Russia come un’incursione accidentale in territorio polacco dovuta a un guasto del GPS, o come una dubbia missione di salvataggio per recuperare un elicottero in avaria.
Un eventuale attacco terrestre da parte della Russia potrebbe essere sferrato da Kaliningrad, l’exclave russa a nord della Polonia che ospita armi nucleari, oppure dalla Bielorussia a est.
Le relazioni tra Ucraina e Polonia
Sebbene la Polonia rimanga un fedele alleato dell’Ucraina in materia di sicurezza, le relazioni si sono inasprite negli ultimi mesi a causa di divergenze di opinione sulla storia del periodo della Seconda Guerra Mondiale e della concorrenza nel settore agricolo tra i due Paesi. Si teme che Mosca possa cercare di sfruttare e ampliare tale frattura per richiedere il ritiro del sostegno a Kiev.
Esercitazioni e deterrenza Nato
Secondo quanto appreso dal Telegraph, una recente esercitazione navale in Lettonia, in cui la marina e i marines statunitensi hanno svolto un ruolo centrale, era volta a ricordare a Mosca che qualsiasi attacco sul fianco orientale equivarrebbe di fatto a un attacco contro le truppe americane.
La strategia della Russia
Nel peggiore dei casi per la Nato, l’obiettivo della Russia sarebbe quello di minare la sovranità polacca, smascherare la Nato come una tigre di carta (come l’ha definita il presidente Usa Donald Trump), e costringere al ritiro del sostegno occidentale all’Ucraina, il tutto senza scatenare una guerra convenzionale con l’alleanza.
Un membro della dirigenza del ministero della Difesa polacco ha confermato a Onet la possibilità di una provocazione russa, ma ha sottolineato che la Polonia aveva già condotto esercitazioni volte ad avvertire Mosca di una devastante risposta della Nato.



