AGI – Nella notte l’Ucraina ha lanciato più di 430 droni verso Mosca. Lo ha riferito il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, nel giorno in cui ad Ankara inizia il vertice Nato con il presidente Volodymyr Zelensky come ospite d’onore. “Dalla sera fino alle 6 del mattino, più di 430 droni hanno sorvolato la regione di Mosca. La maggior parte è stata neutralizzata dalle forze di difesa aerea a lungo raggio. Trentasei droni nemici sono stati distrutti durante l’avvicinamento a Mosca”, ha scritto Sobyanin sui social media.
Gli attacchi ucraini giungono il giorno dopo i bombardamenti russi particolarmente intensi contro l’Ucraina, che hanno causato almeno 28 morti, di cui 26 a Kiev e nella regione circostante. I raid hanno coinciso anche con l’inizio del vertice Nato ad Ankara. In occasione del summit, gli alleati europei dell’Ucraina intendono ribadire il loro sostegno a Zelensky, che sarà ospite alla cena di apertura offerta dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Secondo fonti diplomatiche, i paesi europei della Nato si impegneranno a fornire 70 miliardi di euro in aiuti militari all’Ucraina sia nel 2026 che nel 2027. Nelle ultime settimane l’Ucraina ha intensificato gli assalti in profondità contro la Russia, prendendo di mira in particolare le infrastrutture per gli idrocarburi, nel tentativo di tagliare le risorse finanziarie di Mosca.
Missili su Belgorod, colpito l’aeroporto e blackout
Missili ucraini hanno colpito l’aeroporto di Belgorod e l’attacco ha provocato un blackout. Lo riporta Kyiv Independent, che cita le autorità locali. Un incendio è divampato allo scalo di Belgorod in seguito agli attacchi missilistici ucraini, secondo quanto riportato dal canale di notizie Telegram Exilenova Plus.
“Nella notte Belgorod e il distretto di Belgorod sono stati oggetto di un massiccio attacco missilistico da parte delle forze armate ucraine”, ha dichiarato il governatore Alexander Shuvaev, confermando gli attacchi missilistici ucraini nella regione senza tuttavia menzionare l’aeroporto della città. Secondo quanto riportato da Shuvaev, tre persone sono rimaste ferite nel villaggio di Belovskoe e un edificio nel villaggio di Pushkarnoe ha preso fuoco a seguito degli attacchi.
“Ancora una volta, le infrastrutture energetiche sono state danneggiate, pertanto si registrano interruzioni nella fornitura di energia elettrica e acqua in alcune zone di Belgorod e in diversi comuni”, ha affermato. La regione di Belgorod si trova lungo il confine tra l’Ucraina e la Russia, vicino alle regioni di Sumy, Kharkiv e Luhansk, nella parte nord-orientale del paese.
Zelensky: la guerra si decide nei cieli
Il presidente Volodymyr Zelensky ha affermato che la fase decisiva della guerra della Russia contro l’Ucraina si è spostata dalla terra e dal mare all’aria, con la “battaglia nei cieli” destinata a determinarne l’esito.
In un’intervista esclusiva rilasciata al Financial Times, il presidente ucraino afferma: “Oggi credo che la vittoria in questa guerra appartenga a chi è più intelligente. Se si ferma il nemico sul campo, se si ferma la guerra sulla terraferma e se gli si nega il dominio in mare – come abbiamo fatto con i nostri droni navali, respingendo la flotta russa – allora il prossimo campo di battaglia diventa il cielo”.
Zelensky ha ribadito che per vincere il conflitto “conta molto meno chi ha il territorio più esteso”. E ha aggiunto: “Ci siamo spostati nel dominio aereo. E in aria siamo già competitivi”. Il leader ucraino ha anche osservato che la capacità di Kiev di produrre e impiegare droni a lungo raggio ha trasformato la guerra, consentendo all’Ucraina di colpire installazioni militari ed energetiche sempre più in profondità nel territorio russo, indebolendo la macchina bellica di Mosca.
“Se i nostri partner non abbandonano finanziariamente l’Ucraina, se i nostri soldati continuano a tenere il fronte, se ogni chilometro di avanzata russa continua a costare loro decine di migliaia – e a volte centinaia di migliaia – di uomini, allora la lotta decisiva si svolgerà nei cieli. Perché i cieli determineranno l’esito di questa guerra”, ha insistito.



