martedì, Agosto 4, 2026
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SpaceX alla prova dei conti, oggi la prima trimestrale

AGI – SpaceX alla prova del nove. Oggi, quando Wall Street chiuderà, il colosso dei voli spaziali diffonderà la prima trimestrale da quando è sbarcata in Borsa. E sarà quindi l’occasione anche per capire se i fondamentali alla base della quotazione saranno confermati, alla luce degli investimenti annunciati e necessari per un gruppo che va dall’Intelligenza artificiale alle telecomunicazioni fino ai viaggi nello Spazio.

Attesa poi per quanto dichiarerà il fondatore Elon Musk durante la conference call dopo le anticipazioni di piani futuristici, come ad esempio la creazione di data center nello spazio, in modo da ridurne il fabbisogno energetico e l’impatto ambientale.

Dubbi sugli investimenti nell’intelligenza artificiale

Il dubbio principale sulle prospettive di SpaceX risiede nella sostenibilità nel lungo termine degli investimenti nell’intelligenza artificiale, con Musk che tra l’altro ha previsto l’IA come il principale motore per la crescita della società.

Spese per le infrastrutture IA

Secondo gli esperti di Morningstar, le spese dedicate alle infrastrutture IA sono più che raddoppiate tra il 2024 e il 2025 e potrebbero quasi raddoppiare ancora nel 2026. Il segmento ha prodotto ricavi per 3,2 miliardi di dollari nel 2025 e per 818 milioni nel primo trimestre, ma la redditività appare ancora lontana. Il timore è che la crescita dei costi preceda di molti anni quella dei profitti.

Perdite e fatturato

Nel 2025 i ricavi di SpaceX sono ammontati a 18,67 miliardi di dollari con una perdita netta di 4,93 miliardi e nel primo trimestre 2026 il “rosso” avrebbe raggiunto 4,3 miliardi su 4,7 miliardi di fatturato consolidato. E oggi si cercherà di avere qualche elemento in più per capire se SpaceX possieda tecnologie, visione e basi economiche che giustifichino la sua capitalizzazione o se il valore espresso sia già riflesso nella valutazione al momento dell’offerta o negli attuali corsi di mercato. Nel frattempo il titolo ha già perso quasi metà del proprio valore dal picco raggiunto a giugno, con più di 1.200 miliardi di dollari di capitalizzazione che sono andati in fumo in sette settimane. 

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