giovedì, Agosto 13, 2026
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Sam Altman è morto. Per 40 minuti. La fake news rimbalza su Google

AGI – Sam Altman, informatico e imprenditore co-fondatore e ceo di OpenAI, è morto. Ma soltanto per 40 minuti.

Ieri la notizia, ‘pescata’ da Google sul web e rimbalzata sui social, ha fatto il giro del mondo prima di essere smentita: Altman è vivo e vegeto e non è stato ucciso a Seattle, come spiegano siti specializzati di informazione tecnologica ed economica tra cui Business Insider.

L’origine della fake news

La falke news sarebbe partita da un contenuto scorretto immesso su Wikipedia. Un utente anonimo avrebbe modificato la pagina della biografia inserendo la notizia falsa secondo cui il manager quarantunenne sarebbe morto e che sarebbe stato ucciso a Seattle. Una modifica che gli algoritmi del motore di ricerca hanno catturato automaticamente. Google ha così iniziato a mostrare la data di morte direttamente nei suoi riquadri informativi principali.

Online la falsa notizia della morte

Per oltre 40 minuti il contenuto fake è rimasto online prima che gli utenti della piattaforma X e della community tech segnalassero l’errore. A quel punto la pagina di Wikipedia è stata corretta e bloccata per evitare altre modifiche. Google ha quindi rimosso l’informazione errata dai suoi risultati, scusandosi su X e spiegando che si è trattato di un automatismo.
L’episodio ha tuttavia scatenato panico, meme e discussioni online sull’affidabilità dei motori di ricerca.

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