venerdì, Agosto 14, 2026
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Il ciclone Sara Curtis conquista Parigi. Oro e record del mondo nei 50 dorso

AGI – Sara Curtis e le 23 ore e dieci minuti più folli del nuoto italiano e mondiale. In meno di ventiquattr’ore la super campionessa azzurra ha stabilito ben due record mondiali assoluto nei 50 dorso, entrando in orbita allargando le sue frontiere. La nuotatrice di Savigliano, 20 anni il prossimo 19 agosto, nella finale dei Campionati europei di Parigi ha trionfato toccando in 26″56 migliorando di sette centesimi la prestazione della semifinale di ieri quando aveva cancellato il 26″86 dall’australiana Kaylee McKeown stabilito quasi tre anni fa a Budapest in occasione del circuito di Coppa del mondo (Isl).

La velocista piemontese è un ciclone. Negli ultimi quindici metri l’accelerata decisiva che hanno consentito il ritocco del primato mondiale. Sara nelle acque che due anni fa furono olimpiche, quelle dell’Olympic Aquatic Centre, struttura che si trova oltre alla Defense alle porte del centro storico della capitale francese, è stata autrice di un finale irresistibile. Tesserata sia per l’Esercito che per il Centro Sportivo Roero, allenata in Italia da Thomas Maggiora e alla Virginia University da Todd DeSorbo, all’uscita dall’acqua si è vista tributare della meritatissima standing ovation e poi omaggiare con scroscianti applausi sull’inno di Mameli da parte del pubblico presente – tantissimi italiani – sugli spalti.

Avrupa Su Sporları Şampiyonası

‍♀️ Sara Curtis, kadınlar 50 metre sırtüstü finalinde 26.56’lık derecesiyle dünün ardından bir kez daha dünya rekoru kırdı ve altın madalyanın sahibi oldu. pic.twitter.com/QLjQ1Ocwu2

— TRT Spor Yıldız (@trtsporyildiz) August 13, 2026

Quarta medaglia italiana nella specialità

Curtis ha lasciato solo le ‘ondine’ alle avversarie, a partire dalla francese Mary-Ambre Moluh che non è andata oltre a 27″06. Terza la britannica Lauren Cox in 27″15. A livello statistico l’oro di Sara è la quarta medaglia nella specialità in 38 edizioni dell’Europeo: l’ultimo podio, un secondo posto, di Silvia Scalia a Roma 2022.

“Sono veramente contenta, è stata dura gestire le emozioni di ieri e ho fatto fatica ad addormentarmi, ho cercato di tenere tutto da parte e oggi di giocarmela accelerando alla fine. Ci sono riuscita di nuovo ed è venuta un’altra follia – ha commentato Sara Curtis -. Se potessi porterei i miei genitori con me sul podio, senza di loro tutto questo non sarebbe possibile, non vedo l’ora di abbracciarli: quando ho deciso di andare in Virginia per allenarmi pensavo solo a questo”. Per Curtis, alta 179 centimetri, figlia di papà Vincenzo e mamma Helen originaria della Nigeria, cresciuta nel mito del nuotatore Marco Orsi, appassionata della lettura e del cinema, un 2026 davvero scoppiettante.

 

 

Una stagione di record per Sara Curtis

Infatti, il 15 aprile nel corso degli Assoluti aveva migliorato il record italiano dei 50 dorso in vasca lunga portandolo a 27″33 seguito il giorno 17 da quello nei 50 stile libero (24″29, poi abbassato a 24″09). Il 26 giugno allo Stadio del Nuoto al Foro Italico in occasione del ‘Settecolli’ stabilisce la prima perla della stagione, ovvero il nuovo record europeo sempre nella distanza più corta del dorso di 27″07. Non solo il giorno seguente, Sara nuota i 100 sl in 52″69, prima italiana a scendere sotto i 53 secondi. A Parigi, due giorni fa, la nuotatrice piemontese diventa la prima italiana a centrare una medaglia nei 100 sl nella storia dell’Europeo, terza nella gara vinta dall’olandese Marrit Steenbergen, oggi solo quarta nella finale dei 50 dorso a un centesimo dal bronzo.

Gli altri azzurri in gara

Accede alla finale dei 200 stile libero di domani, Carlos D’Ambrosi, quarto crono nel turno di semifinale con 1’45″38. Del romeno David Popovic il miglior tempo (1’44″56). Finale dei 50 dorso per Thomas Ceccon: l’azzurro si è qualificato con l’ottavo ed ultimo tempo, 24″45 in un turno di semifinale dominato dai russi neutrali, Pavel Samusenko (24″03) e Kliment Kolesnikov (24″14). Grande attesa per Simona Quadarella che si è qualificata per la finale dei 1500 stile libero con il miglior tempo nelle batterie. La 27enne nuotatrice romana, vice campionessa iridata e pochi giorni fa oro negli 800 sl, ha toccato in 16’05″28, una distanza sulla quale detiene il record europeo (15’31″79). Avversarie ostiche domani sera saranno la russa Kseniia Misharina e la tedesca Isabel Gose.

 

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