sabato, Agosto 15, 2026
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Il ritorno di Tamberi, oro nel salto in alto. Medaglia di bronzo per Sioli

AGI – Gianmarco Tamberi è campione d’Europa del salto in alto per la quarta volta in carriera. Bronzo per Matteo Sioli. L’atleta marchigiano raggiunge Nadia Battocletti a quota quattro titoli continentali. Tamberi ha vinto con 2,32 metri. Sioli ha concluso terzo con 2,27 ma si era infortunato nel secondo salto a 2,30. 

Tra storia, mito e leggenda, Tamberi è anche stratosferico. L’oro di Birmingham 2026 ha davvero dell’incredibile perchè fino a poche settimane fa, per come s’era visto agli Assoluti di fine luglio, non faceva intravvedere nulla di buono.
E, invece, ‘Gimbo’, l’uomo che sa volare, alto alto, l’uomo capace di imprese fenomenali – vedasi quanto accaduto l’1 agosto 2021 a Tokyo quando vinse l’oro olimpico – ha sorpreso l’Italia intera, l’atletica azzurra e forse anche se stesso. In Europa, dall’edizione di Torino nel 1934, nessuno era riuscito a vincere più di un titolo. Gianmarco, atleta delle Fiamme Oro, ci è riuscito ben quattro volte.

Dopo Amsterdam 2016, dieci anni fa prima di infortunarsi ad un piede e dover rinunciare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, sono arrivati Monaco di Baviera 2022 e Roma 2024. Ora c’è anche Birmingham 2026. Tamberi, 34 anni, marchigiano, soprannominato ‘Half-shave’ (anche in occasione della finale aveva la mezza barba), allenato dal 2023 allenato da Giulio Ciotti, dopo un errore al primo salto a 2,18, ha superato al primo turno 2,23 e 2,27 per poi valicare al secondo tentativo sia i 2,30 che i 2,32, misura quest’ultima non superata da nessuno. Nemmeno dall’ucraino Oleh Doroshchuk che, dopo un percorso netto, è crollato psicologicamente a 2,32, misura sbagliato tre volte. Tamberi ha poi rinunciato a proseguire a 2,34 lanciandosi nel suo show.

Da applauso il bronzo di Matteo Sioli. L’atleta delle Fiamme Azzurre, 20 anni, milanese, è stato perfetto fino a 2,27 ma al primo salto a 2,30 si è infortunato all’altezza della coscia rinunciando a proseguire la gara ma consapevole di avere la medaglia al collo. 

Tamberi, “mia figlia mi ha dato la forza”

“È una serata speciale, è il compleanno di Camilla: è stata lei a darmi la forza dopo Parigi – la confessione di Tamberi ai microfoni Rai – Non poteva continuare a vedere il padre prendere schiaffi a destra e sinistra. Ci sono avversari fortissimi, anche in Italia, e ti danno la forza di reagire. A tutte le persone che stanno passando di difficoltà dico: credeteci e continuate a lottare. Sapevo che stasera sarebbe successo, in pochi mi credevano ma io sapevo di stare bene: è come se il mio corpo aspettasse il momento che conta per venire fuori”.  Poi, sul bronzo di Matteo Sioli: “Matteo non ha bisogno di nessun passaggio di consegne, è a un livello che io alla sua età mi sognavo. Con quello che ha fatto stasera ha dimostrato di essere un campione già bello che affermato: ci divertiamo a giocarcela insieme”.

E lo stesso Sioli commenta: “Mi dispiace molto, sicuramente valevo molto di più rispetto a 2.27, purtroppo sono incidenti di percorso che capitano – le sue parole -. Ci tenevo tanto a questa gara, è andata molto bene. Sono ancora più felice che Gimbo si sia riconfermato. Dedico la medaglia anche a mio nonno che è venuto a mancare poco prima della partenza”.

 ​ Read More 

​ 

VIRGO FUND

PRIMO PIANO