AGI – “L’auspicio è che questi Giochi del Mediterraneo possano lasciare una legacy positiva alle nuove generazioni, perché il nostro obiettivo è aumentare la partecipazione dei giovani allo sport: grazie alle strutture realizzate e al lavoro di tutte le persone coinvolte, Taranto 2026 sarà all’altezza della sfida”. Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, non ha dubbi: i Giochi del Mediterraneo di Taranto che si aprono oggi alle 20, alla presenza anche del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della premier Giorgia Meloni, saranno un successo. E per la città, ancora al centro di una profonda crisi economica, i giochi rappresenteranno “una grande opportunità che verrà sfruttata al meglio. Con il motto ‘Embrace the Future’, Taranto 2026 guarda al futuro attraverso l’unità e una visione condivisa”, dice all’AGI.
La manifestazione avrà come fulcro il nuovissimo stadio “Erasmo Iacovone”, completamente rinnovato, e arriva a pochi mesi dalla fine delle Olimpiadi invernali: “Dopo i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026 – prosegue Buonfiglio -, il nostro Paese sarà ancora una volta al centro della scena internazionale. Queste manifestazioni ci portano al centro del mondo e dimostrano che l’Italia è il secondo Paese nell’organizzazione di grandi eventi, segno della nostra capacità”.
Organizzazione e lavori completati
Eppure, anche in questo caso, l’avvicinamento all’evento non è stato semplice, tra iniziali ritardi e dure polemiche. A fine 2023, a pochi mesi dalla nomina del commissario straordinario Massimo Ferrarese, progetti e lavori erano praticamente a zero. In due anni e mezzo, con i 275 milioni messi a disposizione del Governo per le opere, lavori e organizzazione complessiva dell’evento sono stati portati a termine nei tempi stabiliti. “Il sostegno delle istituzioni, insieme all’impegno e agli sforzi profusi in questi anni, è stato fondamentale per affrontare e superare le criticità, rendendo possibile l’organizzazione”, conferma Buonfiglio. “Abbiamo dimostrato, come avvenuto anche per i Giochi di Milano-Cortina 2026, che l’Italia sa fare squadra e raggiungere i traguardi più ambiziosi. Voglio ringraziare il Governo e tutte le istituzioni che hanno permesso di realizzare questo progetto. Un segnale della centralità riconosciuta al nostro movimento, non solo come occasione di confronto agonistico, ma come fondamentale leva diplomatica e di crescita sociale”.
Lo sport come leva diplomatica
Una leva diplomatica, quella citata da Buonfiglio, che ha recentemente convinto anche Papa Leone XIV a esprimersi sul ruolo dei Giochi, con l’augurio che possano essere “una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero”. Parole che per il presidente del Coni rappresentano un motivo di orgoglio: “Siamo orgogliosi dell’attenzione con cui Papa Leone XIV ha voluto omaggiare i Giochi del Mediterraneo e, più in generale, celebrare lo sport come strumento universale di dialogo e reciprocità. Siamo davvero grati al Santo Padre per la vicinanza al nostro mondo”.
La preparazione della delegazione italiana
I Giochi del Mediterraneo si inseriscono in un calendario sportivo piuttosto fitto: da poco sono finiti gli Europei di atletica e di nuoto, a breve ricominceranno i campionati nazionali degli sport di squadra, dal calcio alla pallavolo. Eppure, per l’appuntamento, la delegazione italiana “si è preparata al meglio – sottolinea Buonfiglio – per onorare al meglio l’impegno dei Giochi del Mediterraneo, un appuntamento di grande importanza non soltanto sotto il profilo sportivo, ma anche per la città di Taranto e per tutto il Sud Italia”. Anche perché l’Italia è prima nel medagliere storico della competizione, davanti alla Francia. “Vogliamo confermarci ad altissimi livelli, e per questo insieme al segretario generale Carlo Mornati abbiamo lavorato affinché il Coni, come sempre, possa affiancare al meglio le Federazioni impegnate, supportandole in tutte le loro necessità, e possa garantire alle azzurre e agli azzurri le migliori condizioni possibili”.
Obiettivi e valori dei giochi
Trionfare ai Giochi, per l’Italia, significherebbe confermare il momento d’oro dello sport italiano, capace di imporsi ai livelli più alti trasversalmente tra tutte le discipline. “Non ci aspettiamo sorprese, ma l’ennesima conferma dell’eccellente stato di salute dello sport italiano in tutte le discipline, come hanno dimostrato gli ultimi campionati europei e mondiali. L’impegno per ospitare questa importante manifestazione – continua – conferma il forte legame del nostro Paese con il movimento che lo rappresenta e con i valori che lo animano: amicizia, rispetto, cooperazione e solidarietà”.
Copertura televisiva e streaming
Alla programmazione Rai, che ha previsto circa 100 ore di trasmissione per la copertura dei Giochi, verrà affiancata quella di Italia Team TV, la piattaforma ufficiale del Coni: “Vogliamo portare lo sport italiano al pubblico più ampio possibile. Non sarà la prima volta ai Giochi del Mediterraneo, considerando che Orano 2022 registrò il boom di Italia Team TV che trasmise in esclusiva e per la prima volta nella storia del Comitato tutta la manifestazione in diretta streaming. Andarono in onda oltre 250 ore di dirette, totalizzando 500.000 visualizzazioni, 70.000 contatti unici e 55.000 ore di visualizzazione“. “La sinergia tra il servizio pubblico, il Coni e i partner coinvolti – conclude Buonfiglio – rappresenta un esempio concreto di collaborazione al servizio dello sport italiano, finalizzata a promuovere i valori dei Giochi e ad assicurare la massima visibilità alla manifestazione e ai suoi protagonisti”.



