AGI – Un lutto inatteso colpisce il mondo degli sport da combattimento, portando via a soli 38 anni uno dei suoi volti più noti.
Zolani Tete, il sudafricano ex campione del mondo di pugilato, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco davanti alla sua abitazione a Mdantsane, nella provincia del Capo Orientale.
La morte di Zolani Tete
A renderlo noto è il ministro sudafricano dello Sport, Gayton McKenzie, che ha spiegato come Tete si trovasse in auto quando è stato colpito. Secondo quanto riporta la polizia del posto, infatti, il pugile stava arrivando a casa sua e attendeva l’apertura del cancello quando è stato assalito da due uomini armati con il volto coperto da passamontagna.
Una vittima collaterale
L’atleta non è stato l’unica persona coinvolta nella sparatoria. Una donna di 27 anni che era con lui è stata raggiunta più volte dai proiettili ed è ricoverata in ospedale.
Una carriera da record
Il pugile sudafricano era conosciuto e amato per le sue imprese sportive che lo avevano portato in passato a raggiungere i massimi livelli del settore. Tete aveva detenuto il titolo mondiale Wbf dei pesi mosca tra il 2007 e il 2008 e quello Wbo dei pesi gallo nel 2017 e nel 2019.



