AGI – L’opinionista britannico di estrema destra, Milo Yiannopoulos, è stato arrestato negli Stati Uniti dall’Ice (Immigration and Customs Enforcement). Lo riferiscono alcuni media, spiegando che l’ex direttore di Breitbart News è stato arrestato il 27 agosto all’aeroporto di New Orleans ed è detenuto in Louisiana.
Dipartimento di Sicurezza, Yiannopoulos ha violato le leggi del Paesi
Secondo il Dipartimento per la Sicurezza Interna (Dhs) citato da Bbc e Cnn, Yiannopoulos, arrivato negli Usa nel maggio 2019 “ha scelto di prolungare la sua permanenza oltre il dovuto, violando le leggi del Paese”, ed è quindi “un immigrato clandestino proveniente dal Regno Unito”. Contro di lui “è stato emesso un ordine di espulsione definitivo da un giudice dell’immigrazione il 22 luglio, dopo che aveva ignorato una convocazione a un colloquio sulla sua situazione migratoria”.
I nuovi strumenti a scarica elettrica per il personale Ice
Nelle ultime settimane ha generato polemiche la notizia di che verranno fornite al personale Ice dispositivi indossabili a scarica elettrica, nell’ambito di un programma di approvvigionamento del valore di 20 milioni di dollari.
L’agenzia federale prevede di distribuire migliaia di questi dispositivi antidolorifici entro marzo, in seguito a una recente comunicazione del Dipartimento per la Sicurezza Interna che delinea l’acquisizione tramite trattativa privata. Prodotto dalla Compliant Technologies LLC, con sede nel Kentucky, il guanto con emettitore di bassa tensione in uscita (GLOVE) funziona come un normale equipaggiamento di pattuglia finché un operatore non attiva una modalità elettrica per costringere il sospetto a collaborare tramite contatto diretto con la pelle.
Ice di nuovo sotto pressione dopo la morte di un uomo di 41 anni
Un’altra morte negli Stati Uniti diventa un caso che mette sotto accusa la politica di repressione dell’amministrazione Trump. La famiglia di un salvadoregno di 41 anni morto sabato in un centro di detenzione per immigrati nel New Jersey, costa est degli Stati Uniti, sostiene che a causare il decesso sia stata una negligenza medica. “Non è giusto che sia morto in questo modo”, ha detto Maria Cornejo, la madre di Edwin Lopez-Cornejo, durante una conferenza stampa tenuta dai familiari. Lopez-Cornejo, padre di una figlia di 12 anni cittadina statunitense, soffriva di alcune patologie preesistenti, tra cui epilessia, pressione alta e diabete, secondo quanto riferito dalla famiglia. I parenti hanno spiegato ai giornalisti che l’uomo dipendeva da diversi farmaci per tenere sotto controllo le sue condizioni. Citando le conversazioni avute con Lopez-Cornejo mentre era detenuto prima della sua morte, la famiglia ha affermato che il personale del Delaney Hall, il centro di detenzione per immigrati di Newark dove Lopez-Cornejo era rinchiuso, non avrebbe somministrato adeguatamente i suoi medicinali ne’ gestito correttamente le sue condizioni di salute. “È stato trattato in modo orribile”, ha detto tra le lacrime Ashley Lopez, la figlia di Lopez-Cornejo, durante la conferenza stampa. “Crescero’ senza un padre: avevamo cosi’ tanti progetti insieme”. Il dipartimento di Sicurezza interna ha respinto le accuse. “Mentre era sotto custodia, Lopez-Cornejo ha ricevuto cure mediche adeguate ed e’ stato visitato da professionisti sanitari”, si legge nella dichiarazione. Gli agenti dell’Ice avevano arrestato Lopez-Cornejo il 18 giugno a Plainfield, nel New Jersey, mentre stava andando al lavoro. Poco prima di morire, l’uomo aveva raccontato alla moglie di avere la mano e il braccio destro insensibili e che era stato visitato da un medico ma che sarebbe stato sottoposto a nuovi controlli, anche se non era stato in grado di dire quando



