AGI – La Russia sta preparando una massiccia escalation militare per l’autunno e l’inverno, che minaccia di allargare il conflitto ucraino alla Polonia e ad altri Paesi della regione. L’allarme è stato lanciato dal primo ministro polacco Donald Tusk, secondo quanto riferito da Ukrinform. Per Tusk, i prossimi sette-otto mesi potrebbero rivelarsi cruciali per la sicurezza dell’intera regione.
Nuovi raid di Mosca contro Kiev e Odessa
Proseguono, intanto, i raid russi sulla capitale ucraina. Un attacco di droni ha provocato un grave incendio e diverse esplosioni in serata in un deposito di esplosivi alla periferia di Kiev, costringendo all’evacuazione di oltre 200 persone, secondo quanto riferito dalle autorita’ locali. La procura ha aperto un’indagine per “negligenza” in merito alle condizioni di stoccaggio a seguito dell’attacco, avvenuto nel villaggio di Myla, nel distretto di Butcha.
Secondo il capo dell’amministrazione militare regionale, Timur Tkachenko, è scoppiato un incendio “accompagnato da esplosioni. Oltre 200 persone, tra cui bambini, sono già state evacuate dal sito”, ha dichiarato nella notte su Telegram, segnalando sei feriti.
La procura ha specificato che l’indagine si concentrerà in particolare sulla “legalità dello stoccaggio di esplosivi” nel sito, nonché sul possesso dei permessi necessari da parte della società in questione, di cui non è stato rivelato il nome.
Il primo ministro Sergei Koretsky ha lamentato che non si siano tratte “lezioni” dal precedente attacco mortale di luglio nella città di Vyshneve, vicino a Kiev, contro un deposito di munizioni. L’indagine ha rivelato gravi carenze da parte della società statale proprietaria della struttura, che non ha rispettato le normative nonostante la vicinanza ad aree residenziali. “Ripetere gli stessi errori più e più volte, nel quinto anno di questa invasione su larga scala, equivale a negligenza criminale”, ha denunciato su Telegram, aggiungendo che “tutti i responsabili, senza eccezioni, devono essere puniti severamente affinché situazioni simili non si ripetano mai più”.
Nuovi raid russi si sono registrati nella notte anche sulla regione di Odessa, colpito con missili e droni il distretto di Izmail. Lo riporta RBC-Ucraina, spiegando che l’attacco ha causato almeno un morto e diversi feriti. “Durante la notte del 29 agosto, il nemico ha assaltato nuovamente il distretto di Izmail – ha reso noto l’Amministrazione dello Stato del Distretto di Izmai su Telegram – l’attacco ha danneggiato le infrastrutture di trasporto. Ci sono feriti e almeno una persona è stata uccisa”.



