martedì, Settembre 1, 2026
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Mario Calabresi verso la candidatura a sindaco di Milano. “Lascio Chora per una strada nuova”

AGI – Mario Calabresi verso la candidatura a sindaco di Milano. Una scelta non ancora ufficializzata dall’ex direttore di Stampa e Repubblica ma ‘anticipata’ dalla scelta del giornalista di dimettersi dagli incarichi in Chora Will Media. Una mossa letta da molti come un forte segnale verso l’avvio della corsa per Palazzo Marino. Tanto che a stretto giro arriva giù il primo endorsement dalla politica. “Lo sostenga tutto il centrosinistra”, sollecitano Carlo Calenda e Pina Picierno. 

Calabresi: “Lascio Chora per una strada nuova” 

Così nel pomeriggio Calabresi rompe gli indugi determinato a seguire il richiamo “a percorrere una strada nuova”. 
“Dopo sei anni e 420 serie podcast lascio Chora. Scrivere questa frase mi fa fatica e molta impressione. Chora è stata una casa ma anche la mia terza figlia. Un’avventura straordinaria. La lascio quando va benissimo: è solida, piena di energie, di idee, continua a crescere, è in buone mani e da questa settimana ha una bellissima sede sul Naviglio”, annuncia Calabresi sui social. 

“Domani guarderò il futuro” 

“Lascio perché sento forte il richiamo a percorrere una strada nuova. Domani guarderò al futuro, oggi voglio fermarmi a pensare con emozione e gratitudine a quello che abbiamo costruito insieme, alla visione che ho condiviso ogni giorno con Guido Brera, che non ha mai smesso di crederci, alla squadra di persone eccezionali con cui ho lavorato, alla libertà totale che abbiamo avuto”, aggiunge lo scrittore. 

“Resterà sempre la mia casa e anche se oggi mi sono dimesso da direttore e non sono più socio, la prossima settimana farò ancora una volta la rassegna Seietrenta, un paio di puntate di Altre/Storie americane e il Festival di Future4cities a Torino. Buona vita Chora, Will e Cronache, sarete sempre nel mio cuore”, conclude.

La passione di Calabresi per Milano 

Del resto non è un mistero la passione di Calabresi per Milano. A fine luglio, tra gli stand di una piccola festa dell’Unità poco distante dal capoluogo lombardo, l’ex direttore di Stampa e Repubblica ha risposto ai militanti. “Candidarmi a sindaco di Milano? Ci sto pensando e mi piacerebbe fare la mia parte”.

L’endorsement di Calenda e Picierno 

“Mario Calabresi è un ottimo candidato riformista per Milano. Andrebbe sostenuto da subito da tutto il centro sinistra, senza farlo passare per il tritacarne delle primarie”,  Carlo Calenda e Pina Picierno sono i primi a lanciare la volata al giornalista. “La candidatura di Calabresi rappresenta una sintesi efficace tra pragmatismo e visione. Milano ha bisogno di una proposta forte, autorevole e aperta, capace di coinvolgere le forze produttive, il mondo della cultura, le professioni, l’università, il terzo settore e tutte quelle energie civiche che ogni giorno contribuiscono alla crescita della città”, aggiungono.

“È questa la sfida politica: costruire una proposta che non abbia paura della crescita, dell’impresa e dell’innovazione, ma che sappia trasformarle in maggiore benessere, opportunità e qualità della vita. Milano deve essere sempre di più un laboratorio di buona amministrazione, sviluppo e innovazione, capace di coniugare competitività e inclusione”, concludono il leader di Azione e la fondatrice di Spazio Pubblico.

La nota di Be Water 

Nel comunicato stampa diffuso da Be Water, che è proprietaria di Chora, Will Media e Cronache di Spogliatoio, si legge che “Mario Calabresi si dedicherà a nuove attività non editoriali. L’uscita, che avviene su sua richiesta, è stata condivisa con la società e con gli azionisti”.

A partire da oggi, il co-fondatore di Chora dimette quindi tutte le cariche che ricopriva nel gruppo e cede la sua partecipazione azionaria, che verrà rilevata dalla società stessa. Contestualmente, Calabresi lascia anche la direzione editoriale di Chora e Will Media. Be Water informa che “non sarà sostituito e le sue deleghe verranno redistribuite internamente sul team”

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