mercoledì, Settembre 2, 2026
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Il passato ingombrante della regina Mette-Marit, per quasi un norvegese su quattro non è a…

AGI – I problemi di salute, le amicizie pericolose e un passato ricco di luci e ombre. Tutti fattori che mettono in discussione il suo ruolo agli occhi dei sudditi. 

Secondo un sondaggio diffuso dal quotidiano Dagbladet, il 37,8% dei norvegesi ritiene che la regina Mette-Marit non sia idonea a svolgere il ruolo appena acquisito, contro il 35,8% che pensa il contrario.

Il sondaggio e i malumori del popolo

Lo studio è stato condotto lo scorso 31 agosto, tre giorni dopo la morte di re Harald V, e ha coinvolto 1.058 persone.

I dubbi sull’adeguatezza della sovrana consorte non sono però una novità nel dibattito pubblico norvegese. In un sondaggio condotto lo scorso febbraio per lo stesso quotidiano, la percentuale di cittadini che non riteneva Mette-Marit all’altezza del trono saliva addirittura al 44%.

 

 

L’amicizia con Jeffrey Epstein

Mette-Marit, 53 anni, ha ridotto al minimo le apparizioni pubbliche nell’ultimo anno a causa del peggioramento della fibrosi polmonare di cui soffre dal 2018, condizione che ha reso necessario un trapianto di polmone a giugno. 

Gli osservatori più attenti, tuttavia, non hanno potuto fare a meno di notare come la sua scomparsa dalla vita pubblica sia coincisa con un momento decisamente complesso per la corona.

Nello stesso periodo, la regina è stata infatti travolta dallo scandalo relativo ai suoi rapporti d’amicizia con l’imprenditore statunitense Jeffrey Epstein, condannato per pedofilia. Una frequentazione ingombrante, per la quale la sovrana ha chiesto pubblicamente scusa alla nazione, ma che non rappresenta l’unica crepa nella sua figura.

Il processo per abusi del figlio Marius

La reputazione della nuova regina è stata infatti segnata anche dalle vicende giudiziarie del figlio Marius Borg Høiby, nato da una precedente relazione. L’uomo è stato condannato a giugno a quattro anni di reclusione per due casi di violenza sessuale e per maltrattamenti nei confronti di un’ex fidanzata. La sentenza non è ancora definitiva, in quanto è stato presentato ricorso.

Del resto, è bene ricordare che le perplessità sulla vita privata della regnante affondano le radici ben prima delle vicende giudiziarie del giovane: già nel 2001 le nozze tra Haakon e Mette-Marit furono precedute da accese polemiche per i trascorsi turbolenti della principessa, che aveva avuto Marius da un uomo in seguito condannato per traffico di droga.

 

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