AGI – Le forze dell’Ucraina avrebbero colpito siti industriali nelle città russe di Togliatti e Taganrog. Secondo quanto riferito da canali Telegram russi, droni ucraini a lungo raggio avrebbero colpito uno stabilimento per la produzione di gomma a Togliatti, nell’oblast di Samara, stando a quanto riportato dai canali di monitoraggio Telegram ExileNova+ e Supernova+.
Guerra in Ucraina, droni contro la ‘Detroit russa’
Nota come la “Detroit russa”, Togliatti si trova a circa 900 chilometri dal confine ucraino e ospita AvtoVaz, il più grande produttore di automobili statale della Russia. Filmati realizzati dai residenti di Togliatti, riporta The Kyiv Independent, mostrerebbero droni ucraini in volo sulla città e un edificio in fiamme da cui si leva una densa colonna di fumo. Altri video sembrerebbero mostrare danni a un edificio residenziale causati dalla caduta di un drone, secondo quanto riportato da Supernova+.
Zelensky: “Pronto a incontrare Putin al G20 a Miami”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto pronto a partecipare al vertice del G20 di Miami e a incontrare Vladimir Putin, qualora il presidente russo fosse presente. “Non importa che cosa dirò a Putin o che cosa lui dirà a me. Conterà soltanto il risultato. Questo è tutto”, ha affermato Zelensky in un’intervista a Dw.
Putin: “Il dispiegamento di forze europee è ingresso in guerra”
Il dispiegamento di forze europee in Ucraina significherebbe l’entrata dei rispettivi Paesi in guerra con la Russia”. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin a margine del summit dei Brics a New Delhi.
Meloni: “Alleanze con chi è contro Kiev? Impossibile”
Nessuna alleanza in coalizione con i finti patrioti che votano contro il sostegno all’Ucraina? “Giorgia Meloni non è certamente disposta a fare il contrario di quello che ha fatto finora, o di quello in cui crede, per calcolo politico o elettorale. Sono una persona seria, e non sono buona per tutte le stagioni. Chi cerca un premier che cambia idea in base al sostegno di questo o di quel partito, sempre e solo per tornaconto personale, deve rivolgersi altrove. E credo anche di sapere dove, perché ci siamo già passati”. Risponde così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un’intervista rilasciata a Il Foglio.
La premier riconosce che “in questi anni sarebbe stato elettoralmente più vantaggioso non sostenere l’Ucraina, piuttosto che farlo. Solo che io non ho sostenuto l’Ucraina per Kyiv, io ho sostenuto l’Ucraina per Roma. Perché, come ho detto molte volte, l’Italia – conclude Meloni – avrebbe tutto da perdere in un contesto internazionale in cui vengono meno le regole della pacifica convivenza tra le nazioni”.



