AGI – Non cala la tensione tra la Russia e i paesi della Nato. Una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione che hanno sfiorato un elicottero danese al largo delle coste della Danimarca. Nelle stesse ore caccia italiani hanno abbattuto un drone carico di esplosivo nello spazio aereo della Lituania. Il drone “molto probabilmente” proveniva dalla Russia, ha spiegato il ministro della Difesa, Guido Crosetto sottolineando che la presenza dei militari italiani sul fianco est dell’Alleanza si dimostra “fondamentale“.
Copenaghen protesta: “Azioni irresponsabili, superati i limiti”. Mentre Mosca lamenta “azioni provocatorie” del velivolo danese. E Vilnius ringrazia la difesa aerea dell’Alleanza. Intanto dopo l’attacco russo ai binari lungo il confine tra Ucraina e Polonia, il Cremlino rilancia e minaccia Varsavia: “Se ci attaccano la distruggiamo in 2 o 3 giorni”.
Da Strasburgo si leva invece la rabbia dell’Europa per i due “attacchi ibridi” russi in meno di 48 ore. “Mosca è sconsiderata e pericolosa”, tuona Kaja Kallas, l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera intervenendo al Parlamento europeo.
Crosetto: “Il drone abbattuto era probabilmente russo”
Il drone abbattuto ieri sera nello spazio aereo lituano da due caccia Eurofighter F-2000 dell’Aeronautica Militare “molto probabilmente” proveniva dalla Russia, Lo ha detto – secondo quanto riporta la Reuters – il ministro della Difesa Guido Crosetto durante un briefing con i media a margine del bilaterale con l’omologo lituano Robertas Kaunas. “Ieri notte, ancora una volta, i piloti italiani sono intervenuti e hanno abbattuto una minaccia che molto probabilmente proveniva dalla Russia”, ha detto Crosetto ai cronisti.
Dalla Russia azioni di guerra ibrida, la rabbia dell’Ue
I recenti attacchi ibridi da parte della Russia sono tentativi di indebolire la determinazione dell’Ue e di giocare con i timori di un’escalation. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, intervenendo nella plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo nel dibattito sulla guerra ibrida.
“Abbiamo avuto una dimostrazione della sconsideratezza e la pericolosità della Russia nelle ultime 48 ore: una nave da guerra russa ha lanciato razzi di segnalazione contro un elicottero danese; i jet della Nato hanno dovuto abbattere un drone sopra la Lituania; la Russia ha colpito un treno passeggeri vicino al confine con l’Ucraina e la Polonia ha individuato un drone nelle proprie acque”, ha affermato. “Dobbiamo essere lucidi: non si tratta di incidenti, ma di tentativi calcolati da parte della Russia di indebolire la nostra determinazione, mettere alla prova la nostra unità e giocare con i timori di un’escalation”, ha concluso Kallas.
Copenaghen: “Mosca ha superato i limiti”
Il lancio di due razzi di segnalazione da una fregata russa contro un elicottero militare danese, avvenuto ieri nel Baltico, dimostra che Mosca ha “superato i limiti“. Lo ha dichiarato a Ritzau il ministro della Difesa di Copenaghen, Jeppe Bruus.
“E’ una cosa seria. E’ la dimostrazione – dato che non era mai successo prima – che i limiti sono stati superati in relazione alla propensione al rischio della parte russa, ha affermato il ministro. Bruus ha definito “molto poco professionale” la condotta delle navi militari russe “perché ci sono molte opportunità di contatto, se lo si desidera”.
Mosca: “Azioni provocatorie dall’elicottero danese”
L’ambasciatore russo in Danimarca ha dichiarato che un elicottero militare danese ha compiuto “azioni provocatorie” in occasione del lancio di due bengala da parte di una fregata russa nel Mar Baltico, avvenuto ieri.
“I tentativi della parte danese di giustificare le azioni provocatorie dell’elicottero contro la fregata russa definendole ‘prassi di routine’ destano seria preoccupazione per le possibili conseguenze di tale imprudenza”, ha affermato l’ambasciatore russo Vladimir Barbin. Le Forze armate danesi hanno riferito che una fregata russa ha lanciato bengala contro un elicottero “durante un’operazione fotografica di routine”.
Jet Italiani abbattono un drone con esplosivo in Lituania
Intanto due jet italiani della Nato hanno abbattuto un drone sui cieli della Lituania: lo ha reso noto il presidente del Paese, Gitanas Nauseda.
“Un drone appena entrato nello spazio aereo lituano è stato distrutto da caccia della Nato”, ha scritto Nauseda in un post su X, aggiungendo che, con “la Russia che intensifica la sua aggressione contro l’Ucraina, tale prontezza è vitale per la nostra regione”. L’operazione è stata compiuta da forze italiane che, secondo quanto riferito dalle forze armate di Vilnius su X, si sarebbero occupate di abbattere il velivolo non pilotato.
Si tratta di due caccia Eurofighter F-2000 della Task Force Air “Baltic Thunder III” dell’Aeronautica militare, spiega il ministero della Difesa, che “sono decollati in modalità scramble nell’ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale dell’Alleanza, in seguito alla violazione dello spazio aereo lituano da parte di un drone. Gli equipaggi italiani hanno intercettato il velivolo senza pilota, neutralizzandolo nel rispetto delle procedure operative previste dall’Alleanza. Si tratta del secondo episodio, nell’arco di un mese, che vede coinvolti i nostri caccia”.
Crosetto: “Fondamentale la presenza dei soldati italiani sul fianco est”
“È anche per episodi come questo che la presenza dei nostri militari sul Fianco Est è fondamentale, a garanzia della sicurezza collettiva. Oggi, sarò lì al loro fianco per portare la vicinanza del governo e dell’Italia e ringraziarli, a nome degli italiani, del prezioso lavoro che svolgono”, sottolinea il ministro della Difesa Guido Crosetto.
“Il drone era carico di esplosivo”
Al drone abbattuto la scorsa notte nello spazio aereo lituano da caccia italiani era attaccato un ordigno esplosivo. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa lituano Robertas Kaunas, come riporta il Guardian. Kaunas ha spiegato che durante la perlustrazione del luogo dell’incidente, “è stato rinvenuto un ordigno esplosivo, successivamente neutralizzato dagli artificieri”.
Il ministro ha inoltre ringraziato i piloti dei caccia italiani per aver intrapreso “azioni decisive” per abbattere il drone. Allo stesso tempo, l’esercito lituano ha sottolineato che l’episodio ha dimostrato il corretto funzionamento dei propri sistemi.
Il Cremlino minaccia la Polonia
Se la Polonia entrasse in conflitto con la Russia, cesserebbe di esistere in pochi giorni. Lo ha affermato Nikolai Patrushev, consigliere del presidente russo Vladimir Putin. Patrushev ha replicato cosi’ alle dichiarazioni del ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorsi, secondo le quali l’Europa sarebbe in una posizione di vantaggio militare rispetto a Mosca.
“Se la Polonia entrasse in ostilità contro la Russia, il nostro Paese impiegherebbe tutta la sua forza e i suoi mezzi, e lo Stato polacco cesserebbe di esistere in 2-3 giorni”, ha dichiarato Patrushev al sito web aif.ru.
“Il capo della diplomazia polacca valuta la potenza militare del nostro Paese in modo chiaramente dilettantistico, non volendo comprendere che cio’ che le forze armate russe stanno usando nell’operazione militare speciale e’ ben lontano dal loro pieno potenziale”, ha aggiunto il consigliere di Putin.



