AGI – A Koolkerke, nelle Fiandre occidentali, vicino Bruges, gli archeologi hanno scoperto per caso un imponente villaggio romano.
A pochi passi dal canale Damse Vaart, gli archeologi hanno scoperto tracce di un villaggio romano. Si ritiene che risalga al 200 d.C. circa, ma saranno necessarie ulteriori ricerche per stabilirne la cronologia precisa.
La scoperta casuale
La scoperta è stata del tutto casuale ed è avvenuta durante dei lavori di costruzione. Nulla lasciava presagire la presenza di attività romane nel sottosuolo, e certamente non di tale portata. Per questo motivo è stata richiesta la consulenza, tra gli altri, dell’Agenzia per la tutela del patrimonio immobiliare.
L’importanza strategica del mare
L’aspetto peculiare di questa scoperta risiede nel fatto che l’insediamento era situato molto vicino alla costa dell’epoca e i suoi abitanti dovevano regolarmente affrontare la furia del mare. Sono state rinvenute prove che indicano come, dopo una violenta tempesta, si lavorasse a ritmo frenetico alla costruzione di una diga rinforzata e che in seguito siano stati intrapresi diversi progetti di riparazione.
Le visite all’area archeologica
“Il periodo romano è un capitolo importante nella storia delle Fiandre, che continua a stimolare fortemente l’immaginazione. Stiamo scoprendo sempre di più sulla presenza romana nella pianura costiera fiamminga. Stiamo scoprendo come, quasi duemila anni fa, le persone affrontavano il rischio di inondazioni, un fenomeno che ci troviamo ad affrontare ancora oggi”, afferma con entusiasmo Ben Weyts (N-VA), Ministro fiammingo del Patrimonio. Le autorità locali hanno già deciso che il luogo sarà conservato, reso visibile al pubblico e vi verranno realizzati un’area ricreativa e un parco giochi. Mercoledì 23 settembre, tra le 16 e le 20, il pubblico avrà l’opportunità di osservare gli archeologi al lavoro.



