venerdì, Settembre 25, 2026
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Iran, il presidente Pezeshkian: “Pronti all’accordo per la pace con Trump”

AGI – Spetta agli Stati Uniti decidere se porre fine o meno alla guerra con l’Iran. Lo ha dichiarato ai microfoni di Fox News il presidente iraniano Massoud Pezeshkian, sottolineando che non è stata la Repubblica Islamica a scatenare le ostilità e ribadendo che Teheran non cerca il conflitto ma è “determinata a difendersi”.

“Quando le cose possono essere risolte attraverso il dialogo, non dovremmo ucciderci a vicenda. Ma, istigati da Israele, ci hanno imposto questa guerra”, ha spiegato Pezeshkian. Il presidente ha ribadito la disponibilità dell’Iran a raggiungere un intesa con l’amministrazione Trump nel quadro del diritto internazionale: “Non vogliamo continuare. Spetta agli Stati Uniti decidere se vogliono porre fine a tutto questo. Se vogliono un accordo, perfetto. Altrimenti, che differenza fa per noi se ciò avviene prima o dopo le elezioni di metà mandato?”.

Le condizioni di Khamenei e il nodo Houthi

Nel corso dell’intervista, Pezeshkian ha smentito le voci sulle precarie condizioni della Guida Suprema iraniana, l’Ayatollah Mojtaba Khamenei, assicurando che “sta bene ed è assolutamente in grado di governare”. Il presidente ha riferito di averlo incontrato di persona circa un mese fa per un colloquio faccia a faccia durato circa sette ore.

Infine, Pezeshkian si è espresso sul legame con i ribelli Houthi dello Yemen, precisando che le milizie “non ricevono ordini” da Teheran. “Sono responsabili delle proprie azioni e agiscono in base alle situazioni che sono state loro imposte. Abbiamo contatti con loro come forze di resistenza nella regione, ma non esiste un rapporto sistematico”, ha concluso il leader iraniano.

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