AGI – La migliore pizzeria d’Italia si conferma, per il secondo anno consecutivo, ‘Pepe in Grani’ di Caiazzo del maestro Franco Pepe. A eleggerla una giuria di 200 giornalisti ed esperti riuniti a Roma all’evento ‘Pizza Maxima’, la quinta edizione dell’Oscar della pizza made in Italy che si è tenuta anche quest’anno nel monumentale Spazio Novecento all’Eur a Roma, organizzata da ‘E20-Events Factory’ e ‘RistorAgency’ e presentato da Barbara Politi.
La manifestazione ha visto l’assegnazione di ben 45 premi. Sul podio, dietro a ‘Pizza in Grani’ di Caiazzo (Caserta), la romana ‘SEU Pizza’ di Pier Daniele Seu, che si è anche aggiudicato il titolo di Miglior Pizzaiolo dell’anno, proprio davanti a Franco Pepe e a Luca Pezzetta (sesto classificato con la sua ‘Clementina’).
Al terzo posto Diego Vitagliano, che con la sua omonima pizzeria napoletana ha vinto il premio speciale della “Miglior carta delle Pizze”. Quarto Francesco Martucci de ‘I Masanielli’ di Caserta, seguito da una delle rivelazioni dell’anno, Francesco Capece, Miglior Pizzaiolo Under 35 (come lo scorso anno), che con la sua ‘Confine’ di Milano si è aggiudicato anche il premio di Miglior pizzeria della Lombardia.
Le altre pizzerie premiate
Da segnalare anche l’affermazione di Roberta Esposito de ‘La contrada’ di Aversa (Caserta) che ha bissato il successo dello scorso anno vincendo ancora il titolo di Miglior pizzaiola dell’anno, su Amalia Costantini di ‘Mater’ (Fiano Romano, RM) e Teresa Iorio di ‘A pizz è femmena’ (Napoli).
Delle prime dieci pizzerie classificate 5 sono campane, 3 laziali, 1 lombarda e 1 calabrese. Quest’ultima, ‘Bob Alchimia a Spicchi‘ (Monte Paone, CZ) di Roberto Davanzo, ha portato a casa ben tre titoli, più di tutte le altre: Miglior pizzeria della Calabria, Miglior Pizza Contemporanea e Miglior servizio di sala.
Premiati anche Gino Sorbillo per ‘Pop’, Miglior Format, Sasà Martucci per la Migliore apertura dell’anno, a Milano, e Francesco Arnesano di ‘Lievito Pizza Pane’ (Roma) per la Miglior pizza al taglio. Da segnalare infine, per la Miglior Pizza Romana, la vittoria ex aequo per ‘180 g’ di Jacopo Mercuro e ‘L’Elementare’ di Mirko Rizzo.
Il bilancio degli organizzatori
“Siamo oltremodo soddisfatti di questa quinta edizione di Pizza Maxima – hanno dichiarato i due organizzatori Fabio Carnevali, editore di MangiaeBevi, e Vincenzo Pagano, direttore di ScattidiGusto – che hanno confermato ancora una volta la straordinaria forza del comparto pizza in Italia e il sensibile aumento del numero di pizzerie che offrono un prodotto di alta qualità. Non è facile seguirli e censirli tutti, nonostante possiamo contare sull’aiuto competente di circa 200 colleghi giornalisti da ogni angolo del Paese. Siamo contenti anche del successo della Pizza Conference che ha evidenziato il bisogno di un momento di dibattito e di confronto tra gli operatori, importante per la crescita del settore”.
Franco Pepe: “La scuola italiana formi i pizzaioli”
“Dobbiamo creare i presupposti perché nella scuola istituzionale italiana ci sia un percorso di formazione per pizzaiolo e venga riconosciuta questa figura professionale. Ne ho parlato sia con il ministro Lollobrigida che con il ministro della Pubblica istruzione”. Lo ha detto all’AGI Franco Pepe, la cui pizzeria ‘Pepe in Grani’ di Caiazzo (Caserta) è stata votata come la migliore d’Italia a Pizza Maxima, l’Oscar della Pizza assegnato lunedì 28 ottobre a Roma allo Spazio Novecento. A eleggerlo una giuria di 200 giornalisti ed esperti.
“Nel mondo della pizza c’è stata una grandissima evoluzione che è sotto gli occhi di tutti. Secondo me oggi è arrivato il momento anche di rallentare un attimo per un motivo importante. Noi non abbiamo chi forma i pizzaioli”, ha detto Franco Pepe parlando al termine della premiazione.
“Se noi fra dieci anni vogliamo vedere alzata ancora l’asticella, abbiamo bisogno di formazione – ha spiegato ancora – non ci dimentichiamo che l’Italia è riconosciuta nel mondo per la pizza, ma nelle scuole istituzionali italiane, come gli alberghieri, gli istituti tecnici, non c’è il percorso del pizzaiolo. La figura del pizzaiolo ancora non è riconosciuta, quindi se noi non focalizziamo insieme alle istituzioni quest’urgenza di riconoscere il pizzaiolo dal punto di vista istituzionale e fare formazione sarà difficile prevedere che cosa accadrà fra dieci anni”.
Pepe ha rivelato all’AGI di aver fatto un appello alle istituzioni affinché riescano a creare un percorso professionale per i giovani. “L’ho fatto come maestro d’arte all’interno di questa commissione creata dal governo – ha detto – faccio parte di questo team, ho fatto presente questa necessità, ne ho parlato sia con il ministro Lollobrigida che con il ministro della Pubblica istruzione, che c’è questa necessità di creare un percorso del pizzaiolo all’interno delle scuole istituzionali”.
“Ci sono tante scuole private – ha concluso – ma a volte sono gestite da sponsor, quindi c’è una deviazione anche del pizzaiolo che viene formato. Noi dobbiamo creare i presupposti che nella scuola istituzionale italiana ci sia la figura del pizzaiolo riconosciuto”.
Le migliori pizzerie d’Italia 2026
- Miglior Pizzeria d’Italia: PEPE IN GRANI – Caiazzo (CE)
- Miglior Pizzeria d’Abruzzo: GIANGI PIZZA E RICERCA – Arielli (CH)
- Miglior Pizzeria della Basilicata: FANDANGO – Filiano (PZ)
- Miglior Pizzeria della Calabria: BOB ALCHIMIA A SPICCHI – Montepaone (CZ)
- Miglior Pizzeria della Campania: PEPE IN GRANI – Franco Pepe – Caiazzo (CE)
- Miglior Pizzeria della Emilia-Romagna: ‘O FIORE MIO – Faenza (RA)
- Miglior Pizzeria della Friuli-Venezia Giulia: AL CIVICOSEI – Trieste
- Miglior Pizzeria della Lazio: SEU PIZZA – Roma
- Miglior Pizzeria della Liguria: OFFICINE DEL CIBO – Sarzana (SP)
- Miglior Pizzeria della Lombardia: CONFINE PIZZA & CANTINA – Milano
- Miglior Pizzeria della Marche: MEZZOMETRO – Senigallia (AN)
- Miglior Pizzeria della Molise: BAS & CO. – Pesche (IS)
- Miglior Pizzeria della Piemonte: SESTOGUSTO – Torino
- Miglior Pizzeria della Puglia: LUPPOLO & FARINA – Latiano (BR)
- Miglior Pizzeria della Sardegna: FRAMENTO – Cagliari
- Miglior Pizzeria della Sicilia: SACCHARUM – Altavilla Milicia (PA)
- Miglior Pizzeria della Toscana: APOGEO – Pietrasanta (LU)
- Miglior Pizzeria della Trentino-Alto Adige: ACQUAEFARINA – Trento
- Miglior Pizzeria della Umbria: DA ANDREA PIZZA CONTEMPORANEA – Perugia
- Miglior Pizzeria della Valle d’Aosta: ISAULLE – Quart (AO)
- Miglior Pizzeria della Veneto: I TIGLI – San Bonifacio (VR)
I migliori professionisti dell’anno 2026
- Miglior Pizzaiolo dell’anno: PIER DANIELE SEU – SEU Roma + T.A.C. Roma
- Miglior Pizzaiola dell’anno: ROBERTA ESPOSITO – La Contrada – Aversa (CE)
- Miglior Pizzaiolo dell’anno under 35: FRANCESCO CAPECE – Confine Pizza e Cantina – Milano
- Miglior Fornaio dell’anno: GIOVANNI CAPRIELLO – Carlo Sammarco Pizzeria 2.0
I premi speciali
- Miglior Pizza Tradizionale: L’AMMACCATA – Casal Velino (SA) La strazzata del contadino
- Miglior Pizza Contemporanea: BOB ALCHIMIA A SPICCHI – Monte Paone (CZ) Metamorfosi
- Miglior Pizza Creativa: PALAZZO PETRUCCI – Napoli Diavola
- Miglior Pizza Fritta: DIE’ GUSTIBUS – Giffoni Sei Casali (SA) Fritta circolare
- Miglior Pizza Dolce: LA BOLLA – Caserta Assoluto di mela annurca
- Miglior Pizza Romana: 180G – Roma e L’ELEMENTARE – Roma (ex aequo)
- Miglior Pizza Margherita: BRO. – Napoli
- Miglior Carta delle Pizze: 10 DIEGO VITAGLIANO – Napoli
- Miglior Carta dei Fritti: A PIZZ È FEMMENA – Teresa Iorio – Napoli
- Miglior Carta dei Vini: AVENIDA CALÒ – Roma
- Miglior Carta delle Bollicine: CLEMENTINA – Fiumicino (RM)
- Miglior Carta dei Cocktail: DRY – Milano
- Miglior Carta delle Birre: APOGEO – Pietrasanta (LU)
- Miglior Servizio di Sala: BOB ALCHIMIA A SPICCHI – Montepaone (CZ)
- Miglior Format: POP – Gino Sorbillo
- Miglior Catena di Pizzerie: VINCENZO CAPUANO – Napoli
- Miglior Nuova apertura: SASÀ MARTUCCI – Milano
- Miglior Comunicazione: ERRICO PORZIO – Napoli
- Miglior Pizza al Taglio: LIEVITO PIZZA PANE – Francesco Arnesano – Roma.
Classifiche regionali 2026
- ABRUZZO
1. Giangi Pizza e Ricerca – Arielli (CH) 2. Impastatori Pompetti – Roseto degli Abruzzi (TE) 3. Fermenta – Chieti
- BASILICATA
1. Fandango – Filiano (PZ) 2. Casarsa – Potenza 3. Lucus – Atella (PZ)
- CALABRIA
1. Bob Alchimia a Spicchi – Montepaone (CZ) 2. Campana 12 – Corigliano (CS) 3. Vincenzo Fotia – Siderno (RC)
- CAMPANIA
1. Pepe in Grani – Franco Pepe – Caiazzo (CE) 2. Diego Vitagliano – Napoli 3. I Masanielli di Francesco Martucci – Caserta
- EMILIA-ROMAGNA
1. ‘O Fiore Mio – Faenza (RA) 2. Berberè – Bologna 3. Piccola Piedigrotta – Reggio Emilia
- FRIULI – VENEZIA GIULIA
1. Al Civicosei – Trieste 2. Gabin Gusto Esclamativo – Udine 3. Antonio Ferraro Laboratorio Pizza – Gorizia
- LAZIO
1. Seu Pizza – Roma 2. Clementina – Fiumicino (RM) 3. 180 g – Roma
- LIGURIA
1. Officine del Cibo – Sarzana (SP) 2. Kilo – Imperia 3. Portego de ma – Imperia
- LOMBARDIA
1. Confine Pizza & Cantina – Milano 2. Dry Milano – Milano 3. Modus – Milano
- MARCHE
1. Mezzometro – Senigallia (AN) 2. Marcello D’Erasmo (già Mamma Rosa) – Ortezzano (FM) 3. Farina Pizzeria – Pesaro (PU)
- MOLISE
1. Bas & Co. – Pesche (IS) 2. Al centrale – Campobasso 3. Roberto Miele Pizzaiuolo – Campobasso
- PIEMONTE
1. Sestogusto – Torino 2. Sileo Pizzeria – Nucetto (CN) 3. Gusto Madre – Alba (CN)
- PUGLIA
1. Luppolo & Farina – Latiano (BR) 2. 400 Gradi – Lecce 3. Canneto Beach 2 – Margherita di Savoia (BT)
- SARDEGNA
1. Framento – Cagliari 2. Maiori c/o Palazzo Doglio – Cagliari 3. Sa Scolla – Sassari
- SICILIA
1. Saccharum – Altavilla Milicia (PA) 2. L’Orso – Messina 3. Piano B – Palermo
- TOSCANA
1. Apogeo – Pietrasanta (LU) 2. Giovanni Santarpia – Firenze 3. Giotto – Firenze
- TRENTINO – ALTO ADIGE
1. Acquaefarina – Trento 2. Il Corso – Bolzano 3. SoulFood – Merano (BZ)
- UMBRIA
1. Da Andrea Pizza Contemporanea – Perugia 2. Officine Bartolini – Perugia 3. Claudio Al Vicolo – Orvieto (TR)
- VALLE D’AOSTA
1. iSaulle – Quart (AO) 2. Du Tunnel – Courmayeur (AO) 3. La Macina – La Salle (AO)
- VENETO
1. I Tigli – San Bonifacio (VR) 2. Renato Bosco Pizzeria – San Martino Buon Albergo (VR) 3. Gigi Pipa – Este (PD)



