domenica, Ottobre 11, 2026
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Trump scarica Zelensky: “Non vuole l’accordo con Putin. Ora un nuovo leader”

AGI – Il tempo di Zelensky è scaduto perché “non vuole” un accordo con la Russia. E’ ora, per gli ucraini, di votare un nuovo leader. Donald Trump, parlando (nella notte italiana) ai giornalisti alla Casa Bianca rilancia l’affondo contro il presidente ucraino. Con toni simili all’agguato a Zelensky nello Studio Ovale il 28 febbraio 2025.  

Una netta presa di posizione, quella del capo della Casa Bianca, che segue l’annuncio dell’accordo tra Mosca e Washington sul gasolio russo. Un’intesa che ha fatto saltare il secondo giorno di colloqui a Miami  con la partenza anticipata della delegazione di Kiev. Così mentre il Cremlino esulta mentre ancora nessuna dichiarazione ufficiale arriva dal leader ucraino. Ci pensa il ministro degli esteri Andriy Sybiha ha rimarcare che Zelensky ha “il sostegno del popolo”. 

Trump: “In Ucraina è tempo di nuove elezioni” 

Prima in un comizio in Tennessee, poi nello Studio Ovale rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca, nel giro di poche ore, Donald Trump ‘scarica’ senza appello il presidente ucraino Zelensky.  

“L’Ucraina dovrebbe tenere elezioni”, dice il presidente americano aggiungendo che Vladimir Putin gli ha detto che “vorrebbe raggiungere un accordo”.  “La Russia vorrebbe trovare un accordo… ma, per un motivo o per l’altro, Zelensky non vuole farlo”, ha detto Trump ai giornalisti. “Il presidente Putin vorrebbe fortemente arrivare a una soluzione“, ha affermato Trump riferendosi alla conversazione telefonica di venerdì con il leader russo. 

Le critiche del presidente Usa a Zelensky 

Trump ha criticato il presidente ucraino per non aver indetto elezioni da quando la Russia ha invaso l’Ucraina nel 2022. “Credo che dovrebbe indire delle elezioni; avrebbe potuto risolvere la questione in molte occasioni”, ha detto.

Trump e Zelensky si sono scambiati accuse sabato, dopo che Washington ha deciso di allentare le sanzioni sul diesel russo. Il presidente Usa ha riferito ai giornalisti che Zelensky ha disatteso i suoi ordini di non colpire le raffinerie russe e che tali attacchi rischiano di aggravare la carenza globale di carburante causata dalla guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Zelensky ha definito l’accordo di Trump con Mosca sul diesel una “decisione debole”. 

“Stop alle bombe sulle raffinerie russe” 

 Trump ha detto ai giornalisti alla Casa Bianca che Zelensky ha danneggiato le forniture globali di gasolio con gli attacchi alle raffinerie russe. “Vuole creare problemi ai nostri agricoltori, ai nostri allevatori, con il gasolio perché la Russia fornisce una grande parte del gasolio in tutto il mondo”. 

Mosca esulta per la rottura tra Trump e Zelensky 

Intanto il Cremlino applaude alla nuova rottura tra i due leader. E’ l’inviato di Putin, Kirill Dmitriev, a pubblicare una copertina del Time con una foto del presidente ucraino e la scritta “The Endgame“.

“Il presidente Trump si unisce ai molti che credono che l’Ucraina abbia bisogno di una leadership realmente focalizzata sulla pace, non sull‘avventurismo bellico di Zelensky“, ha scritto Dmitriev su X.  “Iconico e storico”, ha aggiunto Dmitriev che nelle scorse settimane era stato a Washington per incontrare esponenti dell’amministrazione Trump.   E forse in quell’occasione è maturato l’accordo annunciato venerdì di una sospensione delle sanzioni Usa sul diesel in cambio di massicce forniture di gasolio al mercato americano. “La diplomazia del diesel ha tolto la maschera a Zelensky”, ha non a caso commentato ancora l’inviato del Cremlino. 

Anche Musk si schiera con Trump

Elon Musk si è schierato con Trump che ha duramente criticato il presidente ucraino e chiesto elezioni per la scelta di un nuovo leader. “Zelensky è andato troppo oltre”, ha scritto il patron di X commentando, sul suo social media, le parole del presidente americano. “E’ ora che l’Ucraina abbia un nuovo leader”, ha poi aggiunto rispondendo a un post del sito zerohedge. 
 

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