AGI – Il Papa è atteso in mattinata al Policlinico Gemelli di Roma per l’intervento al polmone annunciato dallo stesso Pontefice, domenica scorsa. Un’operazione mirata ad asportare il nodulo al polmone (emerso da controlli di routine) “circoscritto, ben localizzato e in una fase iniziale” come spiegato con tono pacato da Leone tra la sorpresa dei fedeli al termine dell’Angelus. “I medici ritengono opportuno intervenire e allora seguendo i loro consigli ho deciso di operarmi per toglierlo”, le sue parole.
Le udienze del Papa annullate fino al 20 ottobre
Intanto sono state annullate tutte le udienze fino a martedì 20 ottobre alla luce della necessità di una settimana di ricovero post-operatorio.
Il ricovero in ospedale non sospende le prerogative del Papa né trasferisce automaticamente i suoi poteri a un’altra autorità della Chiesa. Anche quando deve sottoporsi a un intervento chirurgico o affrontare una degenza prolungata, il Pontefice resta titolare del proprio ufficio e può continuare a esercitarlo nei limiti consentiti dalle condizioni di salute.
Parolin. “Colpisce la serenità di Leone”
Il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin ha confermato di aver visto ieri sera Papa Leone. “Ieri sera abbiamo parlato con molta serenità”, ha detto a margine di un evento. “E’ davvero un grande esempio”, nonostante ha ammesso che l’annuncio “è stato un fulmine a ciel sereno, nessuno se lo aspettava”.
“Grazie a Dio ci si accorti subito e quindi si può intervenire al più presto possibile e normalmente queste cose quando sono prese in tempo si riesce a risolvere”. Riguardo alla grande partecipazione di affetto dopo l’annuncio dell’intervento chirurgico, Parolin ha sottolineato: “Significa quanto Papa Leone è amato, apprezzato e seguito da tutti i fedeli. Continuiamo a farlo anche in questo momento”.
“Siamo fiduciosi”
“Siamo rimasti tutti colpiti della serenità con cui il Papa ha dato l’annuncio di questo intervento e speriamo che come lui ha detto siamo proprio all’inizio di questa difficoltà e che quindi si possa al più presto risolvere il problema. Siamo fiduciosi e naturalmente lo accompagniamo tutti con la nostra preghiera e con il nostro affetto”. Così il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, a margine di un convegno riguardo all’imminente intervento chirurgico di Papa Leone al polmone



