AGI – Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha chiesto al Parlamento di riunirsi in seduta straordinaria per autorizzare un eventuale intervento a difesa dell’Arabia Saudita, qualora Riad lo richiedesse, dagli attacchi dei ribelli yemeniti Houthi sostenuti dall’Iran.
Intervento contro gli Houthi “solo se richiesto”
“Invito il Parlamento a tenere una seduta straordinaria per conferirci il mandato di intervenire in difesa dell’Arabia Saudita, se ci verrà chiesto”, ha dichiarato durante una cerimonia di diploma delle accademie e dei collegi militari. “Questa azione di difesa richiede l’approvazione del Parlamento egiziano”, ha aggiunto Sisi, precisando: “Non parlo per attaccare o fare la guerra: cerchiamo soltanto di difendere”.
Il presidente al-Sisi ha ribadito il pieno sostegno ai Paesi del Golfo: “Siamo fermamente al loro fianco per proteggere e difendere i territori dei nostri fratelli. L’Egitto adotterà qualsiasi misura per proteggere e difendere l’Arabia Saudita”. Ha inoltre ringraziato gli Stati del Golfo per il sostegno fornito al Cairo dopo il 2013.
Al-Sisi aveva già sottolineato lo stretto legame tra la sicurezza nazionale egiziana, quella saudita e quella degli altri Paesi del Golfo, respingendo qualsiasi minaccia alla sicurezza e ai confini del regno, al Mar Rosso e alle rotte marittime internazionali. Egitto e Arabia Saudita rappresentano “il cuore delle nazioni araba e islamica”, aveva affermato, sostenendo che un danno all’uno si ripercuote sull’altra e che colpire il regno significa minacciare la sicurezza nazionale araba ed egiziana. Il presidente ha anche ribadito la necessita’ di preservare la stabilità saudita e favorire una riduzione delle tensioni.



