AGI – Javier Milei, in visita a Madrid, ha definito il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez un “dittatore” e ha esortato gli elettori ad approfittare delle prossime elezioni per cacciare il Partito Socialista. “Siete sotto il giogo dello spregevole dittatore Pedro Sanchez”, ha dichiarato Milei durante un forum economico nella capitale spagnola, “Cacciate i socialisti, perché voi siete la culla del liberalismo”. Ciononostante, Milei ha rimarcato che la Spagna occupa “un posto molto speciale” nel suo cuore, sia in qualità di presidente dell’Argentina che come convinto “liberale libertario”.
L’elogio di Milei alla Spagna
“Vi riconosciamo come eredi e beneficiari di quella grande impresa di civiltà e per questo motivo manteniamo un legame profondo e stretto con la Spagna”, ha aggiunto “Il mio consiglio oggi, basato sull’esperienza argentina, è di non voltare le spalle alla politica troppo a lungo. Noi liberali abbiamo commesso questo errore siamo rimasti a guardare e ciò ha portato a un declino durato cento anni per la nostra nazione, dal quale stiamo appena iniziando a risollevarci. Credetemi quando vi dico che battersi contro il declino ripaga”.
Gli incontri del presidente argentino a Madrid
In occasione dei suoi sei viaggi in Spagna, Milei ha incontrato figure come Santiago Abascal, leader del partito di estrema destra Vox, e Isabel Diaz Ayuso, presidente della Comunità di Madrid oltre ad altri politici di destra ma non ha mai incontrato Sanchez, che ha pubblicamente insultato e sfidato in numerose occasioni. Il suo primo viaggio risale al maggio 2024, in occasione di un evento organizzato da Vox. In quell’occasione definì Sanchez “feccia” e accusò la moglie, Begona Gomez, di essere “corrotta”. Affermazioni che hanno scatenato un incidente diplomatico, portando al richiamo in patria dell’ambasciatore spagnolo a Buenos Aires per consultazioni e alla nomina di un nuovo ambasciatore cinque mesi più tardi.
Il presidente argentino ha detto che “negli ultimi anni, la Spagna ha accolto centinaia di migliaia di argentini in fuga dalla miseria e dalla mancanza di futuro causate dal sinistro ‘socialismo del XXI secolo’ – e dalla sua declinazione argentina, il kirchnerismo” e ha messo in guardia gli spagnoli da quel “dittatore inaccettabile che è Pedro Sanchez”.
Durante un evento organizzato dal Nueva Economia Forum al Casino de Madrid e nel corso di quella che è la sua settima visita in Spagna dall’insediamento, il leader argentino ha osservato che vi sono ragioni per celebrare la “culla del liberalismo”. “Pertanto, è una questione d’onore – un debito che avete verso il vostro stesso sangue – cacciare i socialisti, perché voi siete il cuore pulsante del liberalismo”, ha aggiunto.
Milei ha sottolineato che “quanto accaduto in Argentina non è stato un fenomeno isolato, sebbene sia stato forse molto più rapido e marcato”. “Le idee che hanno portato gli argentini fuori strada per così tanto tempo sono oggi molto in voga in tutta Europa e in Occidente. Tali idee appartengono ai nemici dell’Occidente, a coloro che desiderano trasformarci in una civiltà morta. Vogliono ridurci a una civiltà da museo, da visitare, anziché a una civiltà capace di nuovi traguardi da conquistare”.



