AGI – L’attacco hacker che ha interessato migliaia di attività commerciali mandando in tilt i sistemi di refrigerazione in Europa ha interessato in maniera estremamente limitata l’Italia. È quanto emerge dalla riunione che si è svolta a Palazzo Chigi con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, alla quale hanno partecipato il direttore dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e i direttori delle Agenzie di intelligence.
Dai primi accertamenti, si legge in una nota di Palazzo Chigi, “emerge che in Italia l’impatto degli attacchi è al momento fortemente limitato: sono state interessate poche unità commerciali, a fronte delle migliaia presenti sull’intero territorio nazionale, per lo più munite ancora adesso di sistemi di sicurezza obsoleti, con interfacce esposte direttamente su Internet e carenze nei meccanismi di autenticazione”.
Abbiamo sistemi di protezione aggiornati
“La gran parte della catena di distribuzione – sottolinea la presidenza del Consiglio – risulta invece dotata di sistemi di protezione aggiornati, in grado di respingere intrusioni malevole. Non è emerso alcun caso di rischio per la salute dei cittadini riconducibile a fenomeni di scongelamento. Ogni eventuale segnalazione di anomalia viene peraltro notificata dall’ACN ai NAS dei carabinieri, al fine di garantire tempestivi interventi. L’ACN – si legge ancora – sta inoltre incontrando i rappresentanti delle categorie interessate e gli amministratori dei principali operatori del settore. Il Governo, in tutte le sue articolazioni, continuerà ad agire lungo quattro direttrici: monitoraggio e analisi della minaccia, attività peraltro avviata già da mesi; interlocuzione costante con i fornitori e i venditori della filiera alimentare; individuazione e tempestiva notifica dei soggetti esposti; diffusione su larga scala di comunicazioni preventive e indicazioni per la mitigazione dei rischi nei settori interessati”. “Non sussiste quindi alcun allarme, ma permane la massima attenzione da parte di tutti i soggetti istituzionali competenti”, conclude la nota.
Le misure contro la nuova minaccia
Sulla vicenda è intervenuto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che a margine dell’inaugurazione della fiera Ecomondo a Rimini, rispondendo a una domanda sulle preoccupazioni legate alla sicurezza e sulle iniziative del governo, ha spiegato che ora “si tratta di attivare tutte le misure che sono necessarie, utilizzando quelle che sono anche le nostre conoscenze tecnologiche, le più moderne tecnologie che ci permettono di riuscire a contrastare questa nuova forma di terrorismo“.



