AGI – Sono scattati a Las Vegas i primi “Enhanced Games“, ribattezzati da alcuni ‘Giochi del doping‘: record mondiali di atletica, nuoto e sollevamento pesi saranno ‘attaccati’ da atleti – una quarantina quelli iscritti – che fanno uso di sostanze dopanti. Senza nascondersi, ma suscitando non poche preoccupazioni per la salute: non a caso l’evento è stato stigmatizzato dagli organi di governo dello sport mondiale e dalle agenzie antidoping come “pericoloso” e “contrario allo spirito sportivo”.
Premi fino a un milioni di dollari per gli atleti
La maggior parte degli atleti in gara, attratti da premi in denaro fino a un milione di dollari per chi supera i record, ha assunto combinazioni di testosterone, ormone della crescita umano, peptidi, steroidi anabolizzanti e altre sostanze vietate nelle competizioni ufficiali: tra di loro, ci saranno anche nuotatori medagliati olimpici come James Magnussen, Cody Miller e Ben Proud. La sollevatrice di pesi Beatriz Piron, che avrebbe superato un record mondiale in allenamento, ha tentato di inaugurare i Giochi con il ‘botto’, replicando l’impresa nella prima gara, ma ha fallito di poco.
Ai nuotatori è consentito anche di indossare i “super costumi” che hanno portato alla caduta di molti record mondiali durante le Olimpiadi di Pechino del 2008 e che sono stati successivamente vietati.
L’arena dentro il parcheggio di un casinò
Gli ‘Enhanced Games’ si svolgono in un’arena appositamente costruita, costata 50 milioni di dollari, nel parcheggio di un casinò di Las Vegas, una struttura che verrà smantellata poche ore dopo l’ultima gara. In un connubio tra sport, biohacking, politica e intrattenimento, si vocifera che tra gli investitori ci sia anche il miliardario Peter Thiel, mentre la rock band The Killers si esibirà come gruppo di chiusura. Donald Trump Jr. sarebbe tra gli investitori dell’evento.
Gli esperti sanitari avvertono che diverse sostanze potrebbero comportare “conseguenze fatali” e “accorciare la vita” tra problemi cardiaci, epatici e renali, dato che si conosce ancora molto poco dei loro effetti a lungo termine. Tuttavia, i responsabili dei Giochi rispondono che tutti i farmaci sono approvati dalla ‘Food and drug administration’ statunitense e che non si è badato a spese per ingaggiare i migliori esperti medici. Il personale di emergenza sarà pronto a intervenire in caso di problemi.
“Sono ragionevolmente fiducioso che non accadrà nulla”, ha detto il responsabile medico Guido Pieles: per lui il rischio dei farmaci è “chiaramente presente”, ma “realmente gestibile”. La società madre Enhanced, che vende al pubblico molte delle sostanze assunte dai suoi atleti, non vuole “pubblicizzare determinati protocolli per evitare potenziali imitazioni”.
Il direttore sportivo Rick Adams ha affermato di rispettare la decisione delle organizzazioni internazionali di non accettare alcun eventuale record “ma e’ innegabile che se uno dei nostri atleti copre i 50 metri stile libero in meno di 20,88 secondi (il record mondiale di Cam McEvoy, ndr), avra’ nuotato piu’ velocemente di qualsiasi altro essere umano nella storia”.



