mercoledì, Aprile 15, 2026
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

A Washington “negoziati costruttivi” tra Israele e Libano

AGI – Israele, Libano e Stati Uniti hanno rilasciato una dichiarazione congiunta al termine dei colloqui negoziali a Washington, affermando che “tutte le parti hanno concordato di avviare un processo di negoziazione diretta in un luogo e in un momento da concordare, in merito al suo formato”. Da parte americana, è stato comunicato che gli Stati Uniti “sostengono i piani del governo libanese per ripristinare il monopolio sulle armi e porre fine all’influenza iraniana interna, nonché il diritto di Israele all’autodifesa“. Da parte israeliana, è stato comunicato che “si è espresso il proprio sostegno allo smantellamento di tutte le organizzazioni armate non governative e delle infrastrutture terroristiche in Libano, sottolineando il proprio impegno a collaborare con il governo libanese per raggiungere tale obiettivo”.

Israele e Libano hanno concordato di tenere ulteriori negoziati diretti “in un momento e in un luogo di comune accordo”. Lo afferma una dichiarazione del vice portavoce del Dipartimento di Stato americano dopo i colloqui diretti svoltisi martedì a Washington.

La speranza degli Stati Uniti per un accordo di pace

Durante i colloqui, i primi tenuti tra le due parti da decenni, “gli Stati Uniti hanno espresso la speranza che i negoziati possano andare oltre la portata dell’accordo del 2024 e portare a un accordo di pace globale“, si legge nella dichiarazione.

Il ruolo di mediazione degli Stati Uniti

“Gli Stati Uniti hanno ribadito che qualsiasi accordo per cessare le ostilità deve essere raggiunto tra i due governi, con la mediazione degli Stati Uniti, e non attraverso canali separati”, si legge nella dichiarazione.

Potenziali benefici economici dei negoziati

“Gli Stati Uniti hanno sottolineato che questi negoziati hanno il potenziale per sbloccare significativi aiuti per la ricostruzione e la ripresa economica del Libano, nonché per ampliare le opportunità di investimento per entrambi i Paesi”, aggiunge.

L’impegno di Israele per una pace duratura

Israele ha espresso il suo impegno a impegnarsi in negoziati diretti per risolvere tutte le questioni in sospeso e raggiungere una pace duratura che rafforzi la sicurezza, la stabilità e la prosperità nella regione“, conclude la dichiarazione.

Le richieste del Libano per la cessazione delle ostilità

Il Libano, prosegue, “ha ribadito l’urgente necessità di una piena attuazione dell’annuncio di cessazione delle ostilità del novembre 2024, sottolineando i principi di integrità territoriale e piena sovranità statale, e chiedendo un cessate il fuoco e misure concrete per affrontare e alleviare la grave crisi umanitaria che il Paese continua a subire a causa del conflitto in corso“.

La posizione dell’ambasciatrice libanese

L’ambasciatore del Libano negli Stati Uniti ha dichiarato che la data e il luogo dei prossimi colloqui diretti con Israele saranno annunciati a tempo debito e ha affermato che l’incontro preliminare di oggi è stato costruttivo. “Ho chiesto un cessate il fuoco e il ritorno degli sfollati alle loro case”, ha dichiarato l’ambasciatrice Nada Hamadeh Moawad in un comunicato stampa a seguito dei primi colloqui diretti tra i due Paesi dopo decenni.

Crisi umanitaria e sovranità statale

“Ho anche chiesto l’adozione di misure concrete per alleviare la grave crisi umanitaria che il Libano continua a subire a causa del conflitto in corso“, ha aggiunto. L’ambasciatrice ha affermato di “ribadire l’urgente necessità di una piena attuazione dell’annuncio di cessazione delle ostilità del novembre 2024″. “Ho sottolineato la necessità di preservare la nostra integrità territoriale e la sovranità statale“, ha affermato. Hamadeh Moawad ha ringraziato gli Stati Uniti per aver ospitato l’incontro.

 ​ Read More 

​ 

VIRGO FUND

PRIMO PIANO