AGI – Il bilancio delle vittime di uno dei peggiori incidenti aerei in Colombia degli ultimi anni è salito ad almeno 69, secondo un aggiornamento, mentre il governo ha attribuito la colpa a un aereo “rottame” donato dagli Stati Uniti.
L’aereo militare Hercules di fabbricazione statunitense è precipitato con 125 persone a bordo poco dopo il decollo da Puerto Leguízamo, vicino al confine con Perù ed Ecuador, per cause ancora ignote. Tra le vittime figurano 58 soldati, sei membri dell’aeronautica e due agenti di polizia.
Il presidente Gustavo Petro accusa il suo predecessore Ivan Duque di aver accettato un aereo “rottame” dagli Stati Uniti.”Un regalo estremamente costoso. I costi di manutenzione superano quelli di un aereo nuovo, e quanto valgono le vite perse? Domanda: perchè avete comprato un aereo con 43 anni di servizio?”, ha scritto su X, aggiungendo di aver richiesto la sostituzione dell’Hercules un anno fa.
Duque ha definito Petro “vile e incompetente” e lo ha esortato a condurre “un’indagine che includa il peso” dell’aereo al decollo e le condizioni della pista del piccolo aeroporto. Il ministero della Difesa ha escluso un attacco da parte di gruppi guerriglieri operanti nel territorio, dove si coltiva la coca, la fonte della cocaina. Jhon Molina, governatore del dipartimento di Putumayo, dove è avvenuto l’incidente, ha dichiarato a Radio Blu che l’aeroporto “ha diversi problemi” e “necessita di maggiori investimenti”.
Il luogo dell’incidente è raggiungibile solo in aereo o con un viaggio in barca di cinque ore da Puerto Asis, capoluogo del dipartimento. L’aiuto fornito dai residenti locali durante i soccorsi è stato fondamentale per evitare un bilancio delle vittime ancora più grave, ha dichiarato Molina. Le immagini di persone che formavano catene umane per lanciare acqua e di residenti che trasportavano i feriti in motocicletta sono diventate virali sui social media. I corpi delle vittime saranno trasferiti a Bogotà per gli accertamenti forensi, ha fatto sapere l’Istituto Nazionale di Medicina Legale.



