sabato, Gennaio 10, 2026
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Al via il Brussels Motor Show: l’Europa guarda al futuro dell’auto

AGI – Il Brussels Motor Show apre le porte in un momento in cui il settore automobilistico europeo sta attraversando il suo momento peggiore. I numeri di questa edizione: 10 giorni di esposizione, 60mila metri quadrati di esposizione, 67 marchi di automobili e veicoli commerciali presenti; 28 marchi di moto, e l’ambizione di superare il record dei 300mila visitatori dell’anno scorso.

Il Brussels Motor Show è uno dei più grandi eventi automobilistici d’Europa, che si svolge proprio laddove il destino dell’auto europea viene deciso. Un salone quindi che assume anche un alto valore simbolico a fronte di una crisi che nell’Unione ha già bruciato centinaia di posti di lavoro.

Il futuro dell’auto: ibrido, elettrico e nuovi concept

Ma sarà anche il salone dove poter osservare il futuro dell’auto, con i nuovi modelli che guardano all’ibrido, ma anche a un nuovo concept di spostamento. Ad aiutare i visitatori nella scoperta dei nuovi modelli ci sarà “Find Your Drive“, che guiderà un percorso immersivo che aiuterà i visitatori a orientarsi tra scelte tecnologiche, nuovi stili di mobilità e un mercato in piena trasformazione.

L’anteprima mondiale di Citroën Elo 

Citroën ha scelto Bruxelles per presentare in anteprima mondiale ELO, una concept car pensata come vero e proprio laboratorio di idee. Si tratta di una compatta (4,10 m) ma incredibilmente spaziosa. ELO è “la piccola auto che pensa in grande”, scrive la casa automobilistica in una nota. La sua architettura 100% elettrica è sfruttata al massimo per offrire uno spazio modulare che può accogliere fino a sei persone, trasformando l’abitacolo in un vero spazio abitativo. Il salone sarà l’occasione anche per presentare una nuova versione della piccolissima Ami, 100% elettrica, sempre accessibile dai 14 anni, che si presenta in una versione “dark”.

La proclamazione dell’auto dell’anno

Attesa anche la proclamazione dell'”Auto dell’anno” – Car of the Year, che sarà annunciata per la terza volta al Salone dell’Auto di Bruxelles. In corsa per il titolo anche un simbolo dell’auto italiana: la Fiat Grande Panda. Le altre auto a contendersi il riconoscimento: Citroën C5 Aircross; Dacia Bigster; Kia EV4; Mercedes-Benz CLA; Renault 4 e Skoda Elroq.

Il settore automobilistico nell’economia

L’alto numero di espositori presenti rappresenta un’occasione unica per i visitatori di scoprire praticamente tutti i marchi affermati e, allo stesso tempo, conoscere nuovi arrivati meno noti ma altrettanto interessanti. Frank Van Gool, CEO dell’organizzatore Febiac, resta tuttavia lucido di fronte a questo nuovo record: è “importante vedere come il Salone dell’Auto di Bruxelles stia tornando a essere il luogo di incontro imprescindibile del nostro settore. Un settore che evolve così rapidamente che a volte si dimentica il ruolo cruciale che continua a svolgere nella nostra economia. Riunite nell’alleanza Mobia, le federazioni della mobilità Febiac, Renta e Traxio rappresentano oggi più di 10.000 aziende, 160.000 dipendenti e un valore aggiunto annuale di ben 11,5 miliardi di euro, pari al 2,6% del PIL del nostro Paese. Sono particolarmente orgoglioso che possiamo riunire quasi l’intero settore, così cruciale, durante il più grande evento indoor del nostro Paese. Orgoglioso perché, insieme ai nostri espositori, offriremo ancora una volta a tante persone una giornata indimenticabile. Orgoglioso perché il nostro Brussels Motor Show occupa un posto fisso nel calendario europeo, per un settore globale. E soprattutto orgoglioso perché sottolineiamo ancor più questa rilevanza con il ritorno del motor show“.

 ​ Read More 

​ 

VIRGO FUND

PRIMO PIANO