giovedì, Aprile 23, 2026
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Alla SIEMC, corsi per giovani medici sull’ ‘arte’ ecografica

AGI – I dati più recenti della Società Italiana di Medicina Generale che risalgono al 2024 indicano che quasi la metà tra i 40000 medici iscritti all’ordine, sia ospedalieri e territoriali, non ha una formazione specifica nelle ecografie. Eppure, soprattutto negli ospedali, l’uso di tale strumento diagnostico è ormai diventato uno standard, oltre al fatto che, secondo un recente sondaggio condotto dalla stessa organizzazione, la maggior parte dei medici di famiglia si mostrano interessati a ricevere una formazione specifica in materia.

Questa carenza di formazione può essere dettata dal fatto che nel corso di laurea in medicina e chirurgia, l’ecografia è si’ trattata come materia, ma non sempre come materia autonoma obbligatoria. Infatti, spesso è integrata in altri corsi o proposta come attività opzionale, e la formazione completa, così, avviene soprattutto dopo la laurea, nella scuola di specializzazione in Radiologia o in Emergenza-Urgenza, all’interno di Master universitari dedicati o di Corsi di perfezionamento.

Il valore diagnostico dell’ecografia e l’esperienza del San Filippo Neri

Forse perché fino in fondo non si riesce a percepire il valore ed il potenziale diagnostico di questa metodica utilizzata dal Clinico. C’è chi però ne comprende la portata e l’importanza, come per esempio i giovani medici specializzandi o medici di medicina generale che ogni anno frequentano la Scuola SIEMC presso l’ambulatorio di Ecografia Diagnostica ed Interventista della UOC Gastroenterologia del San Filippo Neri, ASL Roma 1.

Qui, nell’ospedale romano che sorge alle pendici di Monte Mario, ogni mattina due studenti a turno seguono le attività di ambulatorio. “A loro spieghiamo innanzitutto come fare i movimenti, l’aspetto ecografico vero e proprio; ciò che vedono, e così che iniziano questa pratica, ad acquisire questa manualità necessaria per fare un buon esame ecografico”, dice all’AGI il dottor Ruggero Orefice, Dirigente Medico UOC Gastroenterologia SFN, Responsabile Scientifico della Scuola SIEMC di Roma, e anche Presidente della SIEMC, la Societa’ Italiana di Ecografia Internistica e Clinica che collabora attivamente con la ASL Roma 1 per l’organizzazione di corsi di formazione nel campo dell’ecografia clinica, spesso incentrati sulla gastroenterologia ed ecografia internistica.

La mission della Siemec: didattica e professionalità

La Siemc è stata fondata da diversi medici e chirurghi con esperienza personale pluriennale in campo ecografico, volta a divulgare e condividere esperienze lavorative e scientifiche; non sorge con l’intento di contrastare quelle già esistenti, bensì si affianca a loro con una “mission” primaria di tipo didattico, affinché l’ecografia, che coinvolge un numero sempre più crescente di medici non radiologi, possa essere acquisita e praticata con il miglior livello di professionalità sia in campo diagnostico che interventistico.

Per poter realizzare questa finalità, dunque, la SIEMC organizza corsi teorico-pratici di ecografia con crescenti livelli di apprendimento, utilizzando docenti di provata esperienza clinica e scientifica, scelti tra coloro che, negli ultimi trenta anni, si sono distinti per aver portato avanti in modo brillante l’esperienza ecografica diagnostica ed interventistica in Italia.

l percorso formativo e il Diploma di ecografia clinica

L’associazione è radicata in diverse parti d’Italia e, tra gli obiettivi fondamentali dei corsi che eroga, vi sono quelli di fornire ai partecipanti conoscenze teorico-pratiche finalizzate ad illustrare le tecniche e le varie metodiche ecografiche utilizzate nello studio dei vari organi, oltre che la semeiotica e la patologia ecografica.

La formazione che si svolge al San Filippo Neri è articolata in 8 ore di teoria e 40 di pratica. Al termine del corso che si svolge all’interno dell’ambulatorio di Ecografia di Gastroenterologia del San Filippo Neri, è previsto un esame pratico finale mediante l’esecuzione di indagini ecografiche con successiva valutazione di una commissione che poi rilascia un attestato di Competenza Pratica che, insieme con l’Attestato di Competenza Teorica che viene rilasciato al Corso Nazionale SIEMC, permette di ottenere il Diploma di ecografia clinica SIEMC.

Il Corso Nazionale SIEMC, giunto alla XII edizione si svolgerà a Rimini dal 02 al 05 ottobre 2026, ed è sempre strutturato mediante lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.

L’ecografia come strumento immediato del ragionamento clinico

“Da nove anni questa scuola, come le altre scuole SIEMC del centro-sud, svolge formazione in ambito ecografico. A Roma vengono ad effettuare la pratica specializzandi da quasi tutti gli ospedali universitari da Tor Vergata al Sant’Andrea, al Gemelli, ma anche professionisti di medicina generale. Io credo che l’ecografia sia uno strumento fondamentale per il clinico e dovrebbe essere materia di insegnamento, in particolare all’interno di alcuni corsi di specializzazione”, spiega il dottor Ruggero Orefice.

“La richiesta e la necessità da parte degli specializzandi c’è. Ma non si capisce perché l’ecografia è uno strumento che viene sottovalutato, considerando che è uno strumento che permette subito di sintetizzare il ragionamento clinico con l’immediatezza diagnostica – prosegue Orefice – stiamo cercando di avviare dei contatti con le università romane, ma e’ un percorso complicato, e stiamo cercando anche di rinnovare l’offerta formativa, come associazione, erogando corsi di secondo livello, quello che e’ certo e’ che ogni anno permettiamo a decine di Medici di migliorare la loro capacita’ di diagnosi nei confronti dei pazienti”, conclude. 

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