AGI – Sarà Ancona la Capitale italiana della Cultura 2028. Lo ha annunciato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel corso della cerimonia ufficiale, in corso nella Sala Spadolini del ministero di via del Collegio Romano, alla presenza della giuria di selezione, presieduta da Davide Maria Desario, e dei rappresentanti delle dieci citta’ candidate al titolo.
Il ‘dossier’ Ancona scelto all’unanimità
Ancona è stata quindi designata Capitale della Cultura 2028 dopo Pordenone nel 2027 e l’Aquila nel 2026. Il suo dossier propositivo è stato giudicato “eccellente” ed è stato scelto all’unanimità su quelli delle altre 9 città finaliste, dopo una selezione partita da 23 candidature al titolo.
“Ancona. Questo adesso”
Il dossier vincitore, illustrato il 26 febbraio scorso alla giuria attraverso una performance di un’ora e completata da una copia in Braille del documento, ha come titolo ‘Ancona. Questo adesso’, tratto da un brano del poeta anconetano Francesco Scarabicchi.
Per Ancona un contributo di un milione di euro
Al progetto hanno lavorato, tra gli altri, il premio Oscar Dante Ferretti e il musicista Dardust. Ancona riceverà il contributo di un milione di euro, per attuare il programma culturale presentato nel dossier di candidatura. Si tratta del secondo titolo di Capitale italiana della Cultura conquistato dalle Marche e arriverà 4 anni dopo Pesaro 2024.



