domenica, Febbraio 25, 2024
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Antoci: “Mai incontrato Montante”

(Adnkronos) – “E’ incredibile come Musumeci, invece di spiegare i reali motivi della mia rimozione, mi citi in un contesto per me estraneo considerato che non ho mai conosciuto, incontrato, neanche per caso, né mai sentito il tono della voce di Antonello Montante, persona, ripeto, che non ho mai conosciuto e del quale ho commentato favorevolmente, con un apposito comunicato stampa del 10 maggio 2019, la sentenza di condanna”. Così, Giuseppe Antoci, ex Presidente del Parco dei Nebrodi scampato a maggio del 2016 ad un agguato mafioso, commenta con l’Adnkronos le dichiarazioni rese oggi dal ministro della Protezione civile Nello Musumeci relative sentito come teste al processo Montane, in corso a Caltanissetta. “Dov’era Musumeci – continua Antoci – quando, ancora dopo l’attentato, in questi ultimi mesi la mafia dal 41 bis mi continuava a condannare a morte? Dov’era Musumeci quando venivo urgentemente spostato dall’Hotel di Bologna per il ritrovamento di bossoli davanti alla porta? Tutta la politica italiana e tutti i partiti mi sono stati vicino. Anche i suoi colleghi di partito – ancora Antoci – da La Russa in poi, mi hanno manifestato grande vicinanza e solidarietà. Ma sempre gli altri esponenti politici, di lui neanche traccia, casualmente; di lui si ricorda solo la mia rimozione che è stata commentata nei modi che conosciamo in Italia e all’Estero”. Nel corso celle indagini sul cosiddetto ‘cerchio magico’ di Montante, gli inquirenti non hanno mai riscontrato il nome di Antoci, né nelle intercettazioni all’ex Presidente degli industriali siciliani né nell’agenda segreta, in Excel, dell’imprenditore che appuntava tutti gli incontri con politici, magistrati, giornalisti o imprenditori. E spesso registrava le loro conversazioni. Il nome di Antoci non è mai emerso.

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