sabato, Maggio 30, 2026
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Brennero, dalle limitazioni al traffico danni per mezzo miliardo l’anno

AGI – La chiusura dell’A22 disposta oggi in Austria per una manifestazione ambientalista si aggiunge a una situazione già critica per il traffico merci e passeggeri lungo il corridoio del Brennero. Secondo le stime di Uniontrasporti, le limitazioni imposte dal Land Tirolo e i cantieri sul Ponte Lueg generano un impatto economico stimato in 544 milioni di euro l’anno per il sistema produttivo e logistico italiano.

Ai 370 milioni di euro attribuiti ai divieti imposti dal Land Tirolo si aggiungono infatti 174 milioni di euro legati ai lavori di rifacimento del Ponte Lueg, in territorio austriaco. Secondo gli studi della società consortile del sistema camerale italiano, le restrizioni introdotte sul versante austriaco hanno ridotto la capacità di trasporto dell’asse del Brennero di circa il 50%, provocando un danno economico che nell’ultimo quinquennio ha raggiunto 1,8 miliardi di euro. “Il divieto di transito notturno riduce le potenzialità dell’infrastruttura di circa il 32%, quello del weekend del 16% e un ulteriore 2% è provocato da divieti specifici per alcuni mezzi pesanti e dal sistema di dosaggio del traffico”. Le limitazioni, secondo Uniontrasporti, producono effetti che vanno oltre i maggiori costi per imprese e autotrasporto.

“Tali limitazioni creano congestione stradale e, paradossalmente, un maggiore inquinamento atmosferico e acustico, oltre a maggiori rischi di incidenti”.

Cantieri e riduzione della capacità

Dal gennaio 2025 il quadro si è ulteriormente complicato con l’avvio dei lavori sul Ponte Lueg, uno dei principali punti di attraversamento dell’autostrada del Brennero. La riduzione della capacità disponibile, con una sola corsia per senso di marcia per il traffico pesante e due corsie nei periodi di maggiore afflusso per quello leggero, ha determinato un costo aggiuntivo stimato in 174 milioni di euro l’anno, di cui 93,5 milioni per il trasporto merci e 80,5 milioni per i passeggeri.

Circa il 10% dei flussi è stato inoltre deviato verso i valichi del Gottardo, del San Bernardino e di Tarvisio.

Rischi per traffico e territorio

L’impatto della chiusura odierna potrebbe estendersi anche al traffico del ponte del 2 giugno. Dall'”Analisi di resilienza del sistema dei valichi” realizzata da Uniontrasporti per Unioncamere emerge infatti il rischio di un riversamento di parte dei veicoli sulla statale 12 del Brennero e sulla viabilità secondaria dell’area, con conseguente aumento della congestione, delle emissioni e possibili effetti negativi sulle attività turistiche e sull’economia locale.

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