AGI – I controlli italiani sembrano “completamente inutili e sproporzionati”. Lo ha affermato il ministro degli Interni spagnolo, Fernando Grande Marlaska dopo la riunione informale dei ministri degli Interni della Ue sulla crisi di Ceuta che ha portato l’Italia alla sospensione di Schengen nei confronti della Spagna.
Marlaska: “Fiducioso che l’Italia revocherà i controlli”
Fernando Grande-Marlaska ha espresso fiducia nel fatto che l’Italia revocherà i controlli alle frontiere interne aeree e marittime con la Spagna “il prima possibile”, chiarendo al contempo che l’area Schengen non è mai stata “nemmeno minimamente in pericolo” a causa della crisi di Ceuta.
Il commissario Ue Brunner: “Valuteremo la sospensione di Schengen da parte dell’Italia
Sulla sospensione di Schengen da parte dell’Italia verso la Spagna, il commissario europeo agli Affari interni e alla Migrazione Magnus Brunner afferma che “c’è una valutazione che dobbiamo fare. È una misura che deve essere proporzionata e deve essere temporanea”. “La situazione, ovviamente, si è anche evoluta negli ultimi giorni. – ha proseguito – Il governo spagnolo ha confermato che alcune persone sono rientrate in Marocco. Non era così quando l’Italia ha in qualche modo presentato le sue idee e ora non ci possono essere più movimenti secondari, quindi vedremo, è una valutazione da fare”.
Portogallo: “Spazio Schengen mai in pericolo, bene la Spagna”
Il ministro dell’Interno portoghese, Luis Neves, ha elogiato la risposta della Spagna nella crisi migratoria di Ceuta, lodando anche la cooperazione con il Marocco e il rimpatrio volontario della maggior parte dei migranti. Nel corso della riunione straordinaria dei ministri dell’Interno dell’Ue, Neves ha poi sottolineato che l’integrità dello spazio Schengen “non è mai stata in pericolo”, data la posizione geografica di Ceuta e il suo status speciale, che impone controlli specifici sui viaggi verso l’Europa continentale.
Francia: “Schengen non è un problema ma è la soluzione”
Nel corso della riunione straordinaria i ministri degli Interni europei “hanno convenuto” che lo spazio Schengen non fosse “il problema”. Lo ha affermato dal ministro degli Interni francese Laurent Nunez. “Tutti hanno convenuto che lo spazio Schengen non fosse realmente il problema, ma piuttosto la soluzione”, ha dichiarato ai giornalisti, esprimendo anche rammarico per il “dissenso” emerso all’interno dell’Ue dopo questa crisi, “poiché diversi paesi che si impegnano in interferenze straniere (…) sanno come sfruttare le posizioni divergenti degli altri per attaccare in ultima analisi l’Unione europea”.
Brunner: “L’integrità dell’area Schengen è stata preservata”
“L’integrità dell’area Schengen è stata preservata”, ha detto Brunner. “La Spagna ha confermato oggi, come gia’ detto in precedenza, che praticamente tutti coloro che sono entrati a Ceuta sono ora rientrati. Nessuno ha attraversato il confine da Ceuta verso la Spagna continentale e l’Europa continentale” ha concluso Brunner.



